
“Abbiate particolare cura delle famiglie e dei giovani”. Lo ha chiesto il Papa ai membri della Conferenza episcopale latina nelle regioni arabe (Celra), ricevuti oggi in udienza. “Le famiglie, pur gravate da difficoltà e incertezze, possano, con il sostegno della comunità, rimanere il primo luogo nel quale la fede viene ricevuta e trasmessa”, l’auspicio di Leone XIV: “I giovani, spesso divisi tra grandi aspirazioni e un futuro incerto, trovino nella Chiesa una casa che li accolga, li ascolti e li aiuti a riconoscere il valore della loro vita”. “Abbiate cura anche dei migranti, numerosi, soprattutto nei Paesi del Golfo”, l’altro appello del Pontefice: “Molti vivono lontani dai propri cari e sperimentano solitudine e precarietà. Le vostre comunità siano case nelle quali nessuno si senta straniero. Difendete la dignità di ogni persona e riconoscete in ogni migrante un fratello e una sorella: così la carità diventa testimonianza del Vangelo e scuola di fraternità”.




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