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Michelle Cardani vince il concorso fotografico del Festival Liszt

GROTTAMMARE – È Michelle Cardani, di Monteprandone, la vincitrice del concorso fotografico abbinato alla 24ª edizione del Festival Liszt. La sua fotografia, particolarmente suggestiva, ha saputo ricreare l’atmosfera e l’emozione del concerto all’alba “Armonie della Natura”, affidato al quartetto dei Dolomiti Horn.

Anche quest’anno l’iniziativa ha riscosso una significativa partecipazione. Sono stati 32 i concorrenti, molti dei quali turisti, che hanno immortalato lo spettacolare concerto sulla spiaggia antistante il piazzale Kursaal, dove musica e natura si sono incontrate nelle prime luci del giorno. Le melodie di Beethoven, Brahms, Grieg e De Falla hanno accompagnato il sorgere del sole, regalando al pubblico uno scenario di particolare suggestione.

Al secondo posto si è classificato Bruno Rossi, mentre il terzo premio è andato a Giuseppina Schiavi. Hanno ricevuto una menzione Ilaria Verdecchia, Antonio Marconi, Serenella Ciarrocchi, Antonietta Mazzeo e il piccolo Matteo Giancane, appena 9 anni, appassionato di musica.

I vincitori e gli autori delle fotografie segnalate riceveranno abbonamenti e biglietti per il Festival Liszt, oltre a gift card offerte dalla ditta Giocondi Primo. La commissione giudicatrice era composta dai fotografi professionisti Dino Cappelletti e Lorenzo Marcucci e da un componente dello staff organizzativo del Festival.

Particolarmente apprezzata è stata la presenza, per la prima volta sulla spiaggia di Grottammare, dell’affermato quartetto di corni delle Dolomiti. Una scelta che ha suscitato curiosità ed emozione, contribuendo a rendere l’appuntamento un evento unico e speciale. A sottolinearlo sono stati anche gli organizzatori e gli amministratori presenti, che alle prime luci dell’alba hanno salutato e ringraziato i musicisti e il numeroso pubblico.

«Non è il solito concerto all’alba, senza nulla togliere agli altri – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Crescita culturale Lorenzo Rossi –. Oltre alla qualità che esprime, rappresenta un’esperienza davvero particolare, originale e unica. È il modo migliore per introdurre, proprio nei luoghi dove Liszt amava passeggiare durante le tre settimane del suo soggiorno a Grottammare nell’estate del 1868, la 24ª stagione di un Festival che si caratterizza per il rigore scientifico delle proposte musicali, ma che al tempo stesso è aperto a tutti, come dimostra proprio questo concerto all’alba, non riservato esclusivamente agli appassionati di musica classica».

Rossi ha inoltre evidenziato come il Festival, nel corso degli anni, abbia acquisito una dimensione sempre più ampia, non solo nazionale ma anche internazionale, distinguendosi «nel cogliere le voci più interessanti, originali e creative del panorama musicale, soprattutto tra i giovani».

Il Festival quest’anno sarà ospitato nell’ambito della prestigiosa mostra “Forme di sacro”, con opere di Fazzini, Annibali, Giuliani e Brandimarte, che sarà possibile visitare.

Biglietti su Ciaotickets. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare anche il numero 380 5921393.

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