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Riviviamo il 2025 con le 12 foto più significative

DIOCESI – Inauguriamo il 2026 con il cuore colmo di gratitudine per le tante e belle esperienze vissute nell’anno appena trascorso.

Purtroppo il 2025 è stato segnato anche dalla morte di diverse persone giovani e di diversi presbiteri. Li ricordiamo tutti nel nostro cuore e nella preghiera.

Vogliamo ripercorrere insieme le tappe più significative del 2025 attraverso 12 foto, una per ogni mese, che raccontano eventi o iniziative importanti per la Chiesa del Piceno.

Gennaio

“In questo Anno Giubilare dedicato alla speranza, ci auguriamo di coltivare, tra le tante, anche la speranza di una rinnovata alleanza tra i generi, di una pace profonda tra uomini e donne, che riescano finalmente, attraverso la loro complementarità, a ricomporsi in unità e a realizzare il progetto d’amore che Dio ha in serbo per loro, come parte dello stesso mistero dell’atto creativo da parte di Dio”.

Don Armeno Antonini

(Fiaccolata in memoria di Emanuela Massicci, vittima di femminicidio – 18 Gennaio 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/01/20/ripaberarda-fiaccolata-emanuela-massicci/

Febbraio

“Sono la mamma di una ragazzina con una malattia oncologica. Mia figlia ha subito cinque interventi ed ora ha bisogno di un secondo trattamento di una terapia innovativa, fatta all’estero, che con la prima dose le ha donato un anno e mezzo di vita normale. Speriamo che il miracolo possa ripetersi e che non dobbiamo più ricorrere ad ulteriori terapie. Non sappiamo se sarà una soluzione definitiva, ma non possiamo non tentare di nuovo. Per un figlio si prova qualsiasi strada”.

Debora Tosi

(Appello di una giovane madre per la figlia malata oncologica per una raccolta fondi che, nel giro di soli 5 giorni, si trasformerà in un’ondata di affetto e solidarietà che ha commosso la famiglia e anche la nostra redazione – 28 Febbraio 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/02/28/centobuchi-dona-una-luce-di-speranza-per-la-piccola-ludovica-malata-oncologica-lappello-del-sindaco-loggi-aiutiamola/

Marzo

“Ricordiamoci che il Giubileo era una faccenda economica. La profezia del Giubileo, infatti, era che non si è schiavi per sempre: ogni sette anni lo schiavo veniva liberato. Oggi il Giubileo ha senso, se diventa liberatorio e liberante dei nuovi schiavi. Questa è la sfida del futuro! La vera innovazione, quindi, è tornare a fare come i facevano i francescani, che davano fiducia. Anche noi, oggi come allora, siamo chiamati a dare fiducia agli esclusi, a chi magari non se lo merita, a chi ha carenza di capitali non solo economici, ma anche culturali e sociali. Il termine credito, infatti, viene da credere, significa quindi fiducia, fede, vita. Le comunità non vivono senza credito, cioè senza credere gli uni negli altri“.

Prof. Luigini Bruni

(Porta di Speranza sull’economia “Alle radici della finanza civile. Seicento anni dalla nascita del Beato Marco da Montegallo. Dai Monti Frumentari al microcredito” – 19 Marzo 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/03/21/foto-valledacqua/

Aprile

“Per noi è morto un amico. Noi, infatti, siamo gli ultimi, spesso dimenticati da tutti, ma non da Papa Francesco. Ogni volta che vedo i suoi video, mi scende una lacrima. Non è cosa da tutti i giorni incontrare un Papa ed essere presi a modello per tante altre Marinerie italiane. Il Santo Padre era molto attento alla salvaguardia del Creato, tanto da scriverci l’enciclica Laudato Si’. Forse per questo ci teneva in grande considerazione e per questo ha subito legato con noi. Noi non lo dimenticheremo mai!”.

Pietro Ricci

(Il presidente dell’Organizzazione Produttori Marineria Sambenedettese in occasione dell’ultimo saluto che i pescatori hanno voluto tributare a Papa Francesco – 26 Aprile 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/04/26/video-marineria-sambenedettese/

Maggio

La pace sia con tutti voi! Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la terra. La pace sia con voi! Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente!”.

Papa Leone XIV

(Primo discorso del cardinale Robert Francis Prevost, primo statunitense e primo agostiniano ad essere eletto Papa – 8 Maggio 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/05/08/eletto-papa-leone-xiv-card-prevost/

Giugno

Bisogna investire sulla speranza: investire denaro, tempo e umanità. Papa Francesco ha voluto aprire la porta del Giubileo dentro il carcere di Rebibbia – un luogo dove sembra che speranza non ci sia – proprio per sottolineare che la speranza c’è per tutti. Per accendere la speranza e sospendere il giudizio che accompagna ogni detenuto. Sospendere il giudizio significa saper guardare al futuro. E guardare al futuro non significa dimenticare il passato, bensì far sì che il passato non sia l’ultima parola. Io non credo ci siano degli inemendabili. C’è sempre una crepa ed è da lì che passa la luce. La speranza non è trovare strade, ma mostrare quelle che già ci sono. A volte le illusioni sono molto più attraenti e facili. La speranza no. Non è rifugiarsi in un mondo che non esiste, bensì attraversare la vita, le difficoltà della vita. Ovunque c’è la possibilità di un futuro diverso“.

Card. Matteo Maria Zuppi

(In occasione del Meeting Nazionale dei Giornalisti e delle Giornaliste, il cardinale Zuppi apre una Porta di Speranza alla Casa Circondariale di Marino del Tronto ed incontra i detenuti – 10 Giugno 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/06/12/foto-card-zuppi-carcere/

Luglio

“Abbiamo vissuto un momento molto intenso, di vicinanza, che il Papa ha voluto manifestare concretamente, ascoltando, abbracciando, sostando, fermandosi a parlare con i ragazzi e con gli accompagnatori. Ed è stata un’esperienza bellissima, perché non solo ha permesso a questi ragazzi di vivere momenti di serenità e di svago – innamorati come sono del mare e del sole – ma anche di pace, di serenità interiore, di amicizia fra loro e con le nostre comunità. Un grazie particolare va a tutte le nostre comunità, che in qualche modo li hanno accolti e insieme a loro hanno fatto un pezzetto di strada In qualche modo abbiamo assaporato un pezzetto di Cielo già qui!”.

Giorgio Rocchi e Fernando Palestini

(Dopo aver accolto in “Casa Giovani” alcuni ragazzi provenienti dall’Ucraina, le Caritas diocesane, insieme ai piccoli ospiti, incontrano Papa Leone XIV – 3 Luglio 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/07/04/diocesi-papa-leone-incontra-i-giovani-ucraini-ospitati-dalle-caritas-del-piceno/

Agosto

“La violenza è quando tu dividi gli uomini in A e B; la violenza è quando prendi la Bibbia e la usi contro gli altri; la violenza è quando tu dimentichi che Dio è l’unico Padre e che l’unico Maestro è il Cristo; la violenza nasce quando ti dimentichi di tutto questo e allora giustifichi la sopraffazione, la guerra, l’eliminazione del nemico. Ma noi, ragazzi, siamo venuti qui a vedere il sole che sorge, perché cieli e terre nuove ricominciano da qui!”.

Arcivescovo Gianpiero Palmieri

Discorso ai giovani del Piceno in occasione dell’evento “Voglio svegliare l’aurora – Per vivere ogni giorno la speranza che ha illuminato la notte di Tor Vergata” – 23 Agosto 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/08/23/foto-alba-con-i-giovani-le-testimonianze-dei-ragazzi/

Settembre

‘Perfetti’ significa ‘portati a compimento come uomini’. Diventare perfetti come Lui significa diventare misericordiosi come Lui. La perfezione, infatti, è la misericordia“.

Arcivescovo Gianpiero Palmieri

(Discorso ai fedeli del Piceno prima di attraversare la Porta Santa della basilica di San Paolo Fuori le Mura, in occasione del Giubileo delle Diocesi del Piceno – 6 Settembre 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/09/06/giubileo-diocesano/

Ottobre

Il documento votato è stato definito un germoglio di un cammino aperto. Il Cammino Sinodale, infatti, non si conclude con questa assemblea, bensì invita ad uno stile nuovo, che penetra all’interno della Chiesa e la cambia, facendola divenire una Chiesa che punta sempre più a una conversione sinodale e missionaria, una Chiesa sempre più centrata su Gesù e attenta ai poveri, una Chiesa che valorizza la formazione dei formatori e degli adulti come chiave per la corresponsabilità ecclesiale, una Chiesa che propone una riforma strutturale per rafforzare la partecipazione dei battezzati e il coordinamento tra le Chiese italiane”.

Marco Agostini, Franco Bruni, Roberto Crescenzi, Barbara De Vecchis, Simona Di Concetto, Mascia Moretti 

(I delegati del Piceno alla Terza Assemblea Sinodale per l’approvazione del Documento di Sintesi del Cammino Sinodale delle Chiese in Italia, “Lievito di pace e di speranza” – 25 Ottobre 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/10/28/terza-assemblea-sinodale-vescovo-palmieri/

Novembre

“A volte i pensieri negativi sono i nostri peggiori nemici. In un momento della mia vita, mi sono sentito solo, perso, come se non capissi quale fosse la motivazione per cui andare avanti. Ma ci sono state persone che mi hanno fatto vedere la bellezza che avevo dentro, quando io stesso non ero capace di vederla. Sono questi gli amici: coloro che mi hanno fatto incontrare Dio, perché mi hanno amato gratuitamente e, attraverso il loro amore, mi hanno fatto scoprire l’Amore di Dio, che è il primo amico, il più grande, e vuole che tu viva in pienezza! Perciò circondati di amici che ti incoraggiano, ti sostengono e ti conducono sulla via dell’Amore vero, pieno”.

Francesco Bollettini

“C’è stato un momento della mia vita in cui ho compiuto azioni sbagliate: cercavo l’amore dove non c’era, dove non potevo trovarlo. È stato in quel momento che ho scoperto che c’era qualcuno che mi amava anche quando io gli ero nemico e ho capito, nel tempo, che amare di un amore così non poteva essere solo con le nostre forze. Ho quindi iniziato a cercare la Verità e sono andato in missione in Israele: lì, vivendo fino in fondo l’esperienza del servire, ho scoperto che la Verità è nell’amore dell’altro. Dio mi ha messo in mezzo ai poveri per farmi scoprire la mia povertà. Tra i poveri mi sono sentito il più povero“.

Giovanni Rossi

(La testimonianza dei due giovani, all’epoca diaconi, ora presbiteri, in occasione della GMG interdiocesana del Piceno – 21 Novembre 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/11/22/francesco-e-giovanni-tanti-giovani-alla-gmg-per-unamicizia-fondata-su-gesu/

Dicembre

“A Lourdes mi sono sentito Marco-persona. E non Marco-malato sla. Quell’esperienza ha messo radici nel mio cuore e dissetato il mio spirito. Oggi sono una nuova persona che vive pienamente la propria vita, a dispetto della malattia, che mi inchioda su un letto. Il mio spirito è indomito! E, con l’aiuto del Signore Gesù, nessuna malattia potrà mai scalfirlo! Le stessa percezione del tempo è per me cambiata, assumendo il ruolo di un mio alleato e non un tiranno a servizio della malattia. Il tempo prezioso del Natale viene da me vissuto come una speciale rinascita, vivendo io ogni nuovo giorno come un dono prezioso di nuova nascita. Oggi, che scrivo con i miei occhi, conduco una vita piena. E con il mio sorriso, che si fa beffa degli altri muscoli, vittime della malattia, porto a voi questa testimonianza perché possiate cogliere la grandiosità del dono della vita vissuta nella pienezza della grazia del Signore!”.

Marco Marini

(Gli auguri di buon Natale dell’ingegnere informatico di 56 anni, residente a Martinsicuro, marito e padre, che da due anni è affetto da sclerosi laterale amiotrofica e comunica solo con gli occhi  – 25 Dicembre 2025)

Link all’articolo: https://www.ancoraonline.it/2025/12/25/video-la-vita-grandiosa-auguri-con-gli-occhi-che-tutti-dovremmo-leggere-di-marco-marini/

Grati al Signore, per la pienezza dei momenti che abbiamo vissuto e che vi abbiamo raccontato, auguriamo a tutti voi buon anno!

Carletta Di Blasio: