MONTELPARO – “In questo momento sentiamo nel cuore un profondo sentimento di gratitudine verso il Signore, per aver messo lungo il nostro cammino tanti preti che ci hanno accompagnato con amore, pazienza ed impegno, contribuendo alla crescita della nostra comunità e tenendola unita. Penso a don Gian Luca, a padre Emanuele che ci guarda da Lassù, a don Giorgio, a padre Giovanni e a padre Agostino. E ora stiamo per vivere una gioia ancora più grande: il gradito ritorno di don Alfonso Rosati, che già oltre trent’anni fa è stato con noi e ci ha mostrato il suo carisma e il suo entusiasmo nell’annunciare il Vangelo”.
Con queste parole Marino Screpanti, primo cittadino del Comune di Montelparo, dà il benvenuto a don Alfonso Rosati, nominato nuovo parroco della comunità di San Michele Arcangelo a Montelparo e della comunità di San Pietro Apostolo in Valdaso, frazione di Montalto delle Marche.
L’ingresso solenne nelle due parrocchie avverrà Domenica 1 Marzo 2026: alle ore 15:00 in Valdaso e alle ore 17:00 a Montelparo. In entrambe le comunità la Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri e concelebrata dal nuovo parroco don Alfonso.
Un gradito ritorno per la comunità di Montelparo: il saluto del sindaco Screpanti
La comunità di Montelparo, che è l’unico Comune della provincia di Fermo appartenente alla Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, è molto contenta di dare il bentornato a don Alfonso Rosati, che, da giovane prete, ne è stato amministratore parrocchiale.
Il sindaco Screpanti afferma:
“Siamo molto grati al vescovo Gianpiero, non solo per averci dato un parroco, una figura che in una piccola comunità come la nostra è davvero molto importante, ma anche e soprattutto per averci assegnato proprio don Alfonso, al quale siamo veramente molto affezionati, perché ha cresciuto e formato nella fede molti giovani che oggi sono adulti, padri e madri di famiglia che attraverso di lui hanno ricevuto il primo annuncio e i Sacramenti e che con lui sono cresciuti nella gioia e nelle fede, attraverso i campi scuola e altre iniziative aggregative da lui organizzate.
Pertanto, memore di tanto fervore pastorale e facendomi portavoce del sentire comune dei cittadini che rappresento, come sindaco non posso che assicurare fin da ora al nuovo parroco la piena collaborazione della nostra Amministrazione Comunale e il sostegno alle iniziative che vorrà intraprendere. A livello personale, poi, con don Alfonso c’è un rapporto umano improntato di stima e di amicizia, tanto da averlo chiamato a celebrare anche il matrimonio delle mie figlie. Gli auguro quindi di riprendere con la nostra comunità quel legame di amicizia che non si è mai sopito“.
A Valdaso un’assemblea parrocchiale per dare il bentornato al nuovo parroco
Anche la parrocchia di San Paolo Apostolo in Valdaso è una vecchia conoscenza di don Alfonso Rosati, il quale ne è stato collaboratore parrocchiale per il semestre Marzo – Settembre 1998.
Per Sabato 7 Marzo, alle ore 18:00, è stata indetta un’assemblea parrocchiale alla quale sono invitati, oltre ai componenti del Consiglio Pastorale parrocchiale, tutti i fedeli della comunità . Sarà l’occasione per i fedeli di incontrare o rincontrare il nuovo parroco e per don Alfonso di salutare i vecchi parrocchiani e di conoscere i nuovi.
A seguire, alle ore 19:00, verrà celebrata la Santa Messa, la prima presieduta dal nuovo parroco nella comunità .
Seguirà poi un momento di festa e di convivialità aperto a tutti: per l’occasione i parrocchiani potranno portare un dolce da condividere.
“A servizio del Signore e delle comunità ”: le parole di don Alfonso Rosati
Don Alfonso Rosati, alla vigilia del suo ingresso nelle nuove comunità , afferma:
“Per me è un bel ritorno alle origini, con la speranza che i vari cambiamenti che ci sono stati in questi trent’anni non abbiano intaccato quello spirito di collaborazione e quella genuinità delle relazioni che ho vissuto all’epoca. Allora c’era l’entusiasmo della mia giovane età che, come un ciclone, ha agitato la comunità e permesso di realizzare tante iniziative, coinvolgendo i fedeli di tutte le fasce di età .
Oggi mi sento di portare sia a Montelparo sia a Valdaso l’esperienza maturata nelle altre parrocchie in cui sono stato e soprattutto una rinnovata consapevolezza dei miei limiti e delle mie qualità , che mi auguro possano essere accolti con amore e misericordia dalle comunità . Nonostante gli anni siano aumentati, il brio e il fervore non mi mancano e, come mia abitudine, metterò ogni talento nelle mani di Dio e a servizio delle comunità !“.
Cenni biografici su don Alfonso Rosati
Nato a Grottammare l’11 Marzo del 1966, don Alfonso Rosati è stato ordinato presbitero il 26 Ottobre del 1991.
Ricco il suo servizio pastorale: dopo essere stato vicario parrocchiale per tre anni nella comunità di San Pio X a San Benedetto del Tronto, nel 1994 don Alfonso viene nominato parroco della comunità di San Lorenzo a Rotella, amministratore parrocchiale della comunità di San Michele Arcangelo a Montelparo e collaboratore parrocchiale della comunità di San Pietro Apostolo in Valdaso.
Nel 1998 don Alfonso viene trasferito come parroco nella comunità San Giacomo della Marca a Porto d’Ascoli, dove rimane fino al 2011. Nel frattempo viene nominato anche collaboratore nella parrocchia Sacro Cuore a Centobuchi fino al 2001, poi amministratore parrocchiale nella comunità di San Cipriano a Colonnella per il Bimestre Agosto – Settembre 2006 ed infine collaboratore parrocchiale nella comunità di San Giovanni Evangelista a Colonnella fino al 2011.
Per otto anni, dal 2011 al 2019, don Alfonso torna nella comunità del Sacro Cuore a Centobuchi, ma questa volta come parroco. Viene poi nominato parroco delle comunità di San Gabriele dell’Addolorata e di Santa Maria Bambina a Villa Rosa di Martinsicuro, dove è rimasto per sette anni, fino alla scorsa settimana.
Don Alfonso è impegnato anche come consigliere d’equipe END (Equipe Notre-Dame) e di settore Marche B.







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