ASCOLI PICENO -Nel pomeriggio di sabato 18 aprile il progetto PicenoCuore ha compiuto un nuovo passo a favore della sicurezza sanitaria della comunità picena, con la donazione di una postazione pubblica di defibrillazione precoce nel cuore del centro storico di Ascoli Piceno.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno dell’U.C.I.D. di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), che ha scelto di installare il dispositivo in Piazza Matteotti, nelle vicinanze della chiesa di Santa Maria del Carmine, sotto la statua di Cecco d’Ascoli, in un punto particolarmente frequentato della città.

Dopo la donazione dello scorso anno a San Benedetto del Tronto, nella piazza della Cattedrale di Santa Maria della Marina, l’associazione ha quindi deciso di proseguire il proprio impegno ad Ascoli, contribuendo concretamente alla diffusione dei dispositivi salvavita sul territorio.

La cerimonia si è svolta al termine della Santa Messa presieduta dal parroco don Luigi Nardi, seguita dalla benedizione del defibrillatore. A dare ufficialmente il via all’inaugurazione è stato il presidente dell’U.C.I.D., Alberto De Angelis, con il tradizionale taglio del nastro. Sono poi intervenuti il sindaco Marco Fioravanti e la dottoressa Tiziana Principi, primario di Anestesia e Rianimazione e direttrice della Centrale Operativa 118, che hanno espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di rafforzare la rete di emergenza sul territorio.

Particolarmente seguita la dimostrazione pratica organizzata dal Centro di Formazione Misericordie delle Marche, partner del progetto PicenoCuore. I volontari hanno simulato una manovra di rianimazione cardiopolmonare su manichino didattico, mostrando ai presenti come utilizzare correttamente il defibrillatore semiautomatico.

Durante l’incontro, Marco Giostra, coordinatore regionale del Centro di Formazione Misericordie, e Alessandro Speca, direttore di corso e istruttore BLSD dell’I.R.C. Comunità, hanno ricordato quanto sia fondamentale intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso. Anche un cittadino comune, se adeguatamente informato, può fare la differenza nei primi minuti e contribuire a salvare una vita.

È stata inoltre richiamata l’attenzione sulla Legge n. 116 del 2021, ispirata al principio del “Buon Samaritano”, che tutela chi presta soccorso in situazioni di emergenza, escludendo responsabilità penali anche nel caso di manovre non perfettamente eseguite.

Il Centro di Formazione Misericordie ha annunciato che metterà a disposizione gratuitamente corsi certificati di BLSD per le persone che operano nelle vicinanze della nuova postazione, con l’obiettivo di diffondere sempre più la cultura della prevenzione e del primo soccorso.

Il presidente dell’U.C.I.D., Alberto De Angelis, ha infine sottolineato che il progetto PicenoCuore continuerà anche nei prossimi mesi, con nuove donazioni destinate ad aumentare la presenza di defibrillatori nelle piazze e nei luoghi di maggiore frequentazione del territorio piceno.

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