X

Prefettura Ascoli, sicurezza: 8.811 persone identificate e 8 arresti durante l’estate

Un’estate caratterizzata da un significativo afflusso turistico, con un conseguente aumento delle presenze sul territorio e un’intensificazione dei controlli per contrastare i fenomeni di mala movida e microcriminalità. È il bilancio emerso nel corso della riunione tenutasi presso la Prefettura di Ascoli Piceno, alle ore 11.30, dedicata alla sicurezza e alla gestione del territorio, con particolare riferimento agli esiti della stagione estiva 2026 e all’attuazione dell’accordo per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici, sottoscritto il 15 maggio 2025 con le associazioni di categoria.

Al tavolo istituzionale, coordinato dal prefetto Longhi, hanno partecipato i rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Ascoli Piceno, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, insieme alle Forze di Polizia: Questura di Ascoli Piceno, con il Commissariato di Pubblica sicurezza di San Benedetto del Tronto, Comando provinciale dei Carabinieri e Comando provinciale della Guardia di Finanza. Presenti anche i referenti territoriali delle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, CNA, Confartigianato, FIPE e SilbFIPE.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati relativi ai mesi estivi, durante i quali il consistente incremento delle presenze turistiche ha richiesto un particolare impegno sul fronte della sicurezza. Le principali criticità hanno riguardato soprattutto i fenomeni legati alla cosiddetta mala movida e alla microcriminalità.

Tra giugno e agosto, oltre ai servizi ordinari, sono stati effettuati 16 servizi straordinari di controllo del territorio, concentrati in particolare nei fine settimana e realizzati con il concorso di tutte le Forze di Polizia e degli operatori delle Polizie locali. Il bilancio delle attività registra 8.811 persone identificate, 4.417 veicoli controllati, 8 arresti e 65 persone denunciate.

Un impegno significativo ha riguardato anche la gestione dei numerosi eventi, delle manifestazioni e delle iniziative culturali e ricreative organizzati durante l’estate, che hanno richiesto un’intensa attività di pianificazione e coordinamento dei dispositivi di ordine e sicurezza pubblica.

Alla luce dei risultati raggiunti, il prefetto, gli amministratori e i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione, rivolgendo un ringraziamento alle Forze di Polizia per il lavoro svolto quotidianamente. Nel corso della riunione è stata ribadita l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria ed esercenti per rafforzare la sicurezza, la legalità e il decoro urbano sull’intero territorio provinciale.

Un ruolo centrale è stato riconosciuto all’accordo sottoscritto nel maggio 2025. Le associazioni firmatarie hanno confermato l’impegno a sensibilizzare i propri associati affinché aderiscano al protocollo e contribuiscano alla diffusione di una cultura della sicurezza e del rispetto delle regole.

Tra gli impegni previsti per gli esercizi pubblici aderenti figurano la tutela dei minori e la tempestiva segnalazione alle Forze di Polizia di eventuali situazioni di rischio o illegalità, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e di un’adeguata illuminazione, l’adozione di un codice di condotta per gli avventori e il rispetto della normativa sulla somministrazione e sul consumo di bevande alcoliche.

Il prefetto Longhi ha sottolineato la necessità di proseguire con determinazione nelle attività di prevenzione e di sicurezza partecipata, valorizzando la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Al termine dell’incontro è stato concordato di riconvocare il tavolo istituzionale nella primavera del 2027, con l’obiettivo di riproporre e potenziare gli strumenti di collaborazione territoriale in vista della prossima stagione estiva.

Redazione: