PROVINCIA – Un bonus idrico straordinario per sostenere le famiglie e alleggerire il peso delle bollette dell’acqua sui bilanci domestici. È questa la proposta avanzata dai sindaci di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Fermo, rispettivamente Marco Fioravanti (Ascoli Piceno), Nicola Mozzoni (San Benedetto del Tronto) e Alberto Maria Scarfini (Fermo), nell’ambito dell’Assemblea dell’AATO 5 del 28 ottobre.
I tre amministratori hanno presentato un emendamento con l’obiettivo di introdurre una misura di sostegno destinata ai cittadini e, in particolare, alle fasce della popolazione maggiormente esposte alle difficoltà economiche. La proposta nasce dalla volontà di individuare uno strumento concreto per contenere il peso delle bollette dell’acqua sui bilanci familiari, in un momento in cui il costo dei servizi essenziali rappresenta una questione particolarmente rilevante.
L’iniziativa era stata sottoposta all’attenzione di tutti i sindaci del territorio, ai quali era stata chiesta una sottoscrizione unitaria. Successivamente, per favorire una convergenza tra gli amministratori e raggiungere una posizione condivisa, Fioravanti, Mozzoni e Scarfini hanno scelto di integrare la propria proposta con i contributi degli altri sindaci, affinché il presidente dell’AATO 5, Valerio Vesprini, potesse presentare un emendamento capace di raccogliere le diverse istanze.
«L’emendamento è frutto di senso di responsabilità istituzionale, per fornire un sostegno alle famiglie del territorio», hanno sottolineato i tre sindaci, evidenziando come la priorità sia quella di individuare misure efficaci e condivise, in grado di offrire una risposta concreta alle esigenze dei cittadini.
La scelta di ampliare la proposta iniziale e ricondurre le diverse posizioni in un’unica iniziativa rappresenta, dunque, un tentativo di favorire la collaborazione tra le amministrazioni locali, mettendo al centro il sostegno alle famiglie e l’attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.