GROTTAMMARE – I grandi nodi del Novecento tornano sotto la lente de “I conti con la storia”. La rassegna culturale promossa dalla Città di Grottammare giunge alla sua sesta edizione ponendosi un interrogativo di stretta attualità: tra guerre, nazionalismi, autoritarismi e nuove disuguaglianze, quanto del nostro presente affonda le radici nel Novecento e quanto siamo davvero capaci di riconoscere i pericoli che credevamo superati?
Da questo percorso d’analisi nasce un’importante novità per l’edizione di quest’anno: per la prima volta l’intero ciclo acquisisce valenza formativa ed è riconosciuto come corso di aggiornamento per i docenti, grazie alla collaborazione con l’Istituto storico provinciale di Ascoli Piceno appartenente alla rete dell’ Istituto Nazionale Ferruccio Parri.
La rassegna, curata dallo storico Costantino Di Sante, è organizzata insieme all’Istituto ascolano, all’associazione Blow Up, all’AICVAS e a Navecervo ed è pronta a partire domenica 15 novembre. Il primo ospite atteso all’Ospitale di Grottammare alta è Gennaro Carotenuto, autore di “Todo cambia. Figli di desaparecidos e fine dell’impunità in Argentina, Cile e Uruguay” (ore 18).
“Convivenze, conflitti e transizioni nell’età contemporanea” è il filo conduttore di questa sesta edizione: “Un programma – dichiara il curatore scientifico Di Sante – che attraversa America Latina, guerra civile spagnola, terrorismo nero e strategia della tensione, conquista del voto delle donne, nuove destre e memoria del nazifascismo, crisi dell’Occidente e Resistenza nel Piceno. Storici, studiosi e autori metteranno in relazione ricerca storica e presente, mostrando come la conoscenza del passato possa offrire strumenti essenziali per comprendere conflitti, trasformazioni politiche, disuguaglianze e crisi delle democrazie”.
Tutti gli incontri si terranno alle ore 18 nella sala conferenze dell’Ospitale delle Associazioni (via Palmaroli 13) a ingresso gratuito.
I docenti possono iscriversi entro il 14 novembre tramite piattaforma SOFIA (codice 107075) o scrivendo a Isml.ap73@gmail.com.
“Giunta alla sesta edizione, questa rassegna ha dimostrato nei fatti di aver costruito il suo pubblico – sottolinea l’assessore alla Crescita culturale, Lorenzo Rossi -. È la prova che anche fuori dal circuito dei grandi festival si può fare una proposta di alta qualità, capace di incontrare un gradimento reale e diffuso. Il motivo sta nella capacità di coniugare la storia con le grandi questioni del presente, come confermano i temi di tutti gli incontri in programma. Inoltre, il riconoscimento del ciclo come formazione per i docenti rappresenta un attestato importante del valore dell’iniziativa: anche per questo riteniamo ‘I conti con la storia’ un modo di fare cultura di autentica pubblica utilità”.
Il programma completo è il seguente:
- Domenica 15 novembre – ore 18
America Latina nel nuovo disordine mondiale
Interviene Gennaro Carotenuto, autore di “Todo cambia. Figli di desaparecidos e fine dell’impunità in Argentina, Cile e Uruguay” (Le Monnier, 2015).
Dialoga con Costantino Di Sante
- Domenica 22 novembre – ore 18
“Oggi in Spagna, domani in Italia” a novant’anni dalla guerra civile spagnola
(Organizzato in collaborazione con AICVAS)
Interviene Marco Puppini, autore di “Garibaldini in Spagna. Storia della XII Brigata Internazionale nella guerra di Spagna” (Milieu, 2026).
Dialoga con Costantino Di Sante
- Domenica 21 febbraio – ore 18
Terrorismo nero e strategia della tensione
Interviene Paolo Corsini, autore di “La bomba fascista. Nuova lettura della strage di Brescia” (Morcelliana, 2026).
Dialoga con Andrea Sangiovanni
- Domenica 28 febbraio – ore 18
La conquista del voto delle donne
Un incontro sulla cittadinanza femminile, sul suffragio universale e sul ruolo delle donne nella nascita della democrazia repubblicana
Interviene Patrizia Gabrielli, autrice di “Il primo voto. Elettrici ed elette” (Castelvecchi, 2026).
Dialoga con Maria Paola Del Rossi
- Domenica 4 aprile – ore 18
Germania e Italia: il passato che ritorna?
Destre radicali, memoria del nazifascismo e crisi della democrazia.
Interviene Lutz Klinkhammer, autore con altri di “Quale storia per il pubblico? Fascismo e nazismo tra storiografia e mass-media” (Viella, 2025).
Dialoga con Costantino Di Sante
- Domenica 11 aprile – ore 18
Guerre, disuguaglianze, razzismo, oligarchie
Quale futuro per l’Occidente?
Interviene Marino Ruzzenenti, autore di “La fine dell’Occidente? Cinque secoli di dominio del mondo al capolinea” (Altreconomia, 2026).
Dialoga con Maurizio Blasi
- Domenica 18 aprile – ore 18
La Resistenza nel Piceno. Una storia inedita
Interviene Costantino Di Sante, autore di “Fausto Simonetti e la guerra clandestina nel Piceno. Bande partigiane, reti alleate e repressione nazifascista (1943-1944)” (Fas edizioni, 2026).
Dialoga con Isabella Insolvibile