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Festa della Repubblica, Giorgio Rocchi nominato Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

ASCOLI PICENO – Sarà la nomina di Giorgio Rocchi, direttore della Caritas della diocesi di Ascoli Piceno, a Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il momento più importante delle celebrazioni del 2 giugno ad Ascoli Piceno per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

L’onorificenza, concessa con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2025 su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta il più alto riconoscimento tra quelli assegnati quest’anno in provincia di Ascoli Piceno. Rocchi, residente nel capoluogo e da anni impegnato nelle attività della Caritas, verrà insignito del titolo di Ufficiale per il suo costante impegno nel sociale e a favore delle persone più fragili.

La cerimonia ufficiale si svolgerà martedì 2 giugno, a partire dalle ore 10, in Piazza Roma, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Il programma prevede lo schieramento di un picchetto delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, l’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Saranno inoltre protagonisti gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della provincia, con letture e riflessioni dedicate ai valori della Repubblica.

Ad accompagnare la celebrazione sarà la Fanfara dei Bersaglieri, che eseguirà alcuni brani musicali e l’Inno di Mameli, interpretato dal mezzosoprano Ilaria Roscioli.

Al termine della manifestazione si terrà la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte del Viceprefetto Vicario di Ascoli Piceno, Gianluca Braga. Oltre a Giorgio Rocchi, riceveranno il titolo di Cavaliere Angelomarco Barioglio, Giuseppe Golia, Stefano Manunza, Mario Tacchini, Giancarlo Viviani, Nazzareno Raimondi e Daniele Luzi.

L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è stato istituito per premiare coloro che si sono distinti al servizio della Nazione nei campi delle professioni, della cultura, dell’economia, della solidarietà sociale e nelle carriere civili e militari. La nomina di Giorgio Rocchi assume un valore particolarmente alto, perché riconosce una vita dedicata all’assistenza, all’accoglienza e alla vicinanza verso chi vive situazioni di difficoltà, incarnando pienamente i principi di solidarietà e coesione sociale che ispirano la Repubblica.

Redazione: