SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pronto soccorso e medicina d’urgenza dell’ospedale ‘Madonna del soccorso’ di San Benedetto: dal primo giugno l’unità operativa complessa diretta da Giuseppina Petrelli, che nel 2025 ha registrato ben 38mila accessi (il Pronto soccorso), può contare su un importante potenziamento in termini di posti letto e personale infermieristico per la Murg e di ambienti per percorsi dedicati, con quest’ultimi realizzati dall’Ast con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) nell’ambito degli ‘Interventi di ristrutturazione dei percorsi di Pronto soccorso’.
Per quanto riguarda il potenziamento della medicina d’urgenza, lo stesso si concretizza con l’attivazione da parte dell’Azienda sanitaria picena, dal prossimo lunedì, di 5 nuovi posti letto che vanno ad aggiungersi agli 8 già esistenti per un totale di 13. La Murg dell’ospedale di San Benedetto torna, dunque, al numero di letti per la degenza che aveva prima dei lavori di ristrutturazione. “Il ripristino degli originari 13 posti letto – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – è una delle azioni previste per dare all’ospedale di San Benedetto nuovo slancio. E’ di ieri la nomina del dottor Pilotti a responsabile dell’alta intensità assistenziale: provvedimento coevo alla riorganizzazione degli spazi del day surgery e della chirurgia a cui si aggiunge la deliberazione, avvenuta nei giorni scorsi, per la ristrutturazione del Centro trasfusionale per il quale sono state ammesse a gara le ditte che hanno presentato la propria offerta ed è stata nominata la commissione per l’ aggiudicazione. Il Madonna del soccorso e il Mazzoni sono stati oggetto di un’opera di valorizzazione, uno degli obiettivi del mio mandato. Appena sarà possibile rappresenterò anche al nuovo sindaco di San Benedetto le iniziative in atto e le idee da condividere per valorizzare le tante professionalità esistenti”.
“In seguito al completamento dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento agli standard normativi – continua la dottoressa Petrelli –, da gennaio scorso la Murg è funzionante a tutti gli effetti e, da lunedì prossimo, torna a pieno regime con un numero di posti letto adeguato al numero degli accessi”. Dei 13 posti letto, 5 sono dotati di monitoraggio multiparametrico e delle attrezzature necessarie per la gestione dei casi più complessi, ovvero di pazienti in condizione di emergenza e urgenza, mentre gli altri 8 (3 più i 5 nuovi) vengono utilizzati indistintamente per il ricovero ordinario e l’osservazione breve intensiva. Contestualmente al ripristino dei posti letto, da lunedì, alla Murg, viene aumentata anche la dotazione organica con l’arrivo di tre nuovi infermieri: ciò al fine di garantire un’assistenza adeguata alla tipologia dei ricoveri.
Infine, entro il 31 maggio si concludono i lavori di ristrutturazione di alcuni ambienti del Pronto soccorso destinati ai percorsi dedicati: una zona a pressione negativa per l’accoglienza e la stabilizzazione dei pazienti infetti, una zona con bagno per l’attesa dei piccoli pazienti in codice minore, una stanza dedicata alle vittime di violenza e a pazienti fragili e psichiatrici e, infine, – aggiunge la Petrelli – “per il futuro abbiamo in animo la realizzazione di una stanza del sollievo dal dolore in collaborazione con la terapia antalgica”. “Finalmente – conclude il primario – possiamo tornare a lavorare in ambienti più adeguati per curare al meglio i pazienti. I 5 nuovi posti letto nella Murg ci permetteranno di sgravare il Pronto soccorso di una quota di pazienti che altrimenti devono restare sulle barelle. Si tratta di una vittoria organizzativa contro lo stazionamento in attesa di ricovero, che nella nostra unità operativa, grazie all’impegno di tutti gli operatori, al turnover garantito dalla medicina d’urgenza e alla collaborazione con i reparti che garantiscono giornalmente una quota di posti letto per acuti, è veramente minimo rispetto alla media nazionale”.