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PODCAST “Le Poesie di Eva”: Sorrisi

Di Eva Maria Capriotti

Prosegue la rubrica che, attraverso la poesia e la prosa, ci auguriamo possa scaldare il cuore degli ascoltatori.

Non sono d’accordo con chi sostiene che non si possa essere felici a causa dei conflitti che ci sono nel mondo, perché non è rispettoso nei confronti di orfani, senza tetto, feriti, perseguitati, gente caduta in disgrazia, ecc…
Vivere nell’afflizione come rimedio ai mali perpetuati da esseri ignobili e inumani? Non sono d’accordo.

La felicità non offende, la solarità non sferra fendenti, l’allegria non è una minaccia. Così si promuove la tristezza, come se non risaltasse già abbastanza il male! Io voglio sorrisi intorno a me, e soprattutto che abbondino per chi “dal basso ci guarda”. Con quel muso lungo chi pensi di consolare e rassicurare?
Io non ci sto a vivere nell’afflizione! Certo che ricuso il male, la violenza. Certo che voglio concretamente collaborare per un mondo migliore, dare vicinanza a chi è nel dolore, confortare, ma non senza una ventata di fiducia, di giovialità, di rinnovata speranza.

Felice, sì, felice della mia vita, di tutte le cose belle che mi circondano, delle persone straordinarie che incontro. Voglio rallegrarmi, perché la morte non è l’ultima parola e c’è speranza per ciascuno di noi.
L’umanità, che ha ricevuto l’annuncio di Pasqua, non può mostrarsi abbattuta e scorata.
Non risalta già abbastanza il male? Io voglio sorrisi intorno a me.

“Sorrisi”, dalla raccoltaVestito di caramella

Redazione: