COSSIGNANO – Dopo la vittoria elettorale e l’insediamento alla guida del Comune di Cossignano, il neo sindaco Angelo Carlini traccia le prime linee dell’azione amministrativa. Dalla composizione della Giunta alle priorità del mandato, passando per servizi sociali, giovani, opere pubbliche e contrasto allo spopolamento, Carlini illustra gli obiettivi della nuova amministrazione e lancia un messaggio di apertura e collaborazione all’intera comunità.
Si aspettava un numero maggiore di voti di preferenza?
I calcoli erano stati fatti e sapevamo che sarebbe stata una competizione molto combattuta. Non abbiamo mai mollato, continuando a confrontarci con i cittadini fino all’ultimo giorno. Il risultato ottenuto ci consegna una grande responsabilità.
Ora è il Sindaco di tutti. Come risponde ai 288 voti andati alla minoranza?
Rispondo con rispetto e spirito di apertura. Quei voti rappresentano una parte importante della comunità e saranno ascoltati. Da Sindaco lavorerò per tutti, favorendo collaborazione e confronto.
Quali sono i primi provvedimenti da attuare?
Prima di tutto, il massimo coordinamento tra amministrazione, uffici comunali, associazioni e cittadini. Successivamente il completamento delle opere già finanziate, il rispetto delle scadenze legate al PNRR e alla ricostruzione, oltre al rafforzamento della macchina comunale.
Ci presenta la sua nuova Giunta?
Certamente. Saremo in tre. Il vicesindaco sarà Marino Capannelli e l’assessore Serena Silvestri.
Il vicesindaco Capannelli è perito agrario e imprenditore agricolo, titolare di un frantoio. Il suo profilo rappresenta un collegamento diretto con il mondo produttivo, agricolo e imprenditoriale, grazie a una conoscenza concreta delle esigenze delle aziende e del territorio.
L’assessore Silvestri è responsabile amministrativo della Pubblica Associazione Croce Azzurra di Ripatransone e Cossignano ed è attualmente consigliere della Provincia di Ascoli Piceno. La sua esperienza unisce capacità organizzative, attenzione ai servizi alla persona e una profonda conoscenza del funzionamento delle istituzioni locali.
Sindaco Carlini, ci sono proposte della minoranza che intendete accogliere e portare avanti insieme? Se sì, quali?
Sì, ci sono e saranno valutate insieme. Apriremo con la minoranza un tavolo di confronto, soprattutto sui temi dei servizi sociali, delle manutenzioni, dei giovani, delle famiglie e delle opere pubbliche.
Le facciamo una domanda al contrario: quali provvedimenti non saranno mai proposti né realizzati?
Non saranno mai proposti interventi contrari all’interesse del paese: nessuna scelta che impoverisca i servizi, aumenti inutilmente i costi per i cittadini o blocchi opere già finanziate e utili alla comunità.
Quali interventi concreti avete previsto per sostenere gli anziani soli e le famiglie in difficoltà economica?
Puntiamo sull’assistenza domiciliare, sul centro diurno, sul trasporto dedicato, sul Polo Sanitario e sulla realizzazione di una residenza per anziani. Vogliamo offrire risposte concrete sia agli anziani soli sia alle famiglie che necessitano di supporto.
Il Comune intende rafforzare i servizi domiciliari? Con quali risorse?
Sì, con particolare attenzione alle persone sole e alle famiglie più fragili. Utilizzeremo risorse comunali, fondi regionali, strumenti dell’Ambito Sociale e la collaborazione delle associazioni e delle realtà presenti sul territorio.
Sono previsti progetti per i giovani?
L’intero programma amministrativo è stato pensato anche per i giovani: scuola, sport, formazione, lavoro, cultura, spazi aggregativi e nuove opportunità. I giovani non devono essere spettatori, ma protagonisti della vita del paese.
Come intendete affrontare lo spopolamento e la carenza di servizi per le fasce più fragili?
Attraverso un piano concreto che prevede il recupero delle abitazioni vuote, il sostegno alla residenzialità, servizi sanitari e sociali più vicini ai cittadini, nuovi spazi pubblici, turismo, lavoro e manutenzione del territorio. Un paese vive se è in grado di offrire servizi e opportunità.
Ci sono piani per migliorare l’integrazione e il supporto ai cittadini stranieri o ai nuovi residenti?
Sì. Vogliamo creare strumenti informativi semplici, un kit di accoglienza, supporto negli uffici comunali, iniziative culturali e momenti di incontro. Chi arriva a Cossignano deve sentirsi parte integrante della comunità.
Quali sono le tre opere pubbliche prioritarie del mandato?
Le tre priorità sono il nuovo centro sportivo, il recupero del Palazzo Comunale e la realizzazione della residenza per anziani. Si tratta di opere strategiche perché riguardano giovani, istituzioni, servizi e famiglie.
È prevista una manutenzione seria e programmata delle strade comunali?
Sì. Sarà predisposto un piano annuale di manutenzioni, asfaltature e interventi di depolverizzazione, con priorità chiare e lavori programmati sia nel centro abitato sia nelle contrade.
Come intendete coinvolgere i cittadini nelle scelte relative alle opere pubbliche?
Attraverso incontri pubblici, ascolto diretto, confronto con associazioni e cittadini, oltre all’utilizzo di strumenti digitali per raccogliere segnalazioni e proposte.
Pubblicherete un cronoprogramma dettagliato dei lavori?
Sì. Vogliamo pubblicare e aggiornare periodicamente lo stato di avanzamento delle opere, affinché ogni cittadino possa sapere cosa si sta realizzando, a che punto sono i lavori e quali saranno i prossimi passaggi.