Migrazioni: Commissione propone un Piano d’azione Ue sul Mediterraneo centrale

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Bruxelles: press point della commissaria Ylva Johansson (Foto SIR/European Commission)

In vista del Consiglio straordinario Giustizia e affari interni del 25 novembre 2022, la Commissione presenta oggi un Piano d’azione dell’Ue sul Mediterraneo centrale. “Pur sottolineando che le soluzioni strutturali potranno essere trovate solo attraverso un accordo sull’intera serie di riforme in materia di asilo e migrazione attualmente in fase di negoziazione”, la Commissione propone “una serie di misure operative per affrontare le sfide immediate e in corso lungo la rotta migratoria del Mediterraneo centrale”. Il Piano d’azione propone “una serie di 20 misure articolate attorno a tre pilastri che saranno portate avanti dall’Unione e dai suoi Stati membri”. Sono concepite per “ridurre la migrazione irregolare e non sicura, fornire soluzioni alle sfide emergenti nel settore della ricerca e soccorso e rafforzare la solidarietà bilanciata dalla responsabilità tra gli Stati membri”. Il primo pilastro è “lavorare con i Paesi partner e le organizzazioni internazionali”. “L’Ue rafforzerà le capacità di Tunisia, Egitto e Libia per garantire una migliore gestione delle frontiere e della migrazione. Rafforzerà la lotta contro il traffico di migranti e rafforzerà l’impegno diplomatico sui rimpatri, intensificando nel contempo i percorsi legali verso l’Unione europea”. Per coordinare queste azioni sarà avviata un’apposita iniziativa Team Europa sul Mediterraneo centrale entro la fine di quest’anno.

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