Pesca e sostenibilità, dall’Ecuador a San Benedetto per un progetto di cooperazione allo sviluppo

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO -Da mercoledì 21 a venerdì 23 settembre, San Benedetto del Tronto ha ospitato una delegazione proveniente dall’Ecuador, giunta in visita nell’ambito di un progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di cui il Comune è ente capofila. La delegazione era composta dalla vice prefetto del Governo Provinciale di Manabí Kelly Buonaventura, dal sindaco del Comune di Pedernales Oscar Arcentales e dalla professoressa Enza Franca Bosetti dell’università Salesiana di Quito.
Il progetto, intitolato ISoSPAM – Innovazione Sostenibile del Settore della Pesca Artigianale di Manabí, è dedicato allo sviluppo sostenibile del settore ittico nella regione di Manabí, in Ecuador, dove la pesca è tra le principali fonti di sostentamento della popolazione locale. Lo scopo del progetto è sostenere lo sviluppo del settore affinché riesca a far fronte ai grandi problemi sociali, economici e ambientali di cui soffre il territorio di Manabí e risponda alla domanda del mercato locale in maniera efficace e sostenibile, grazie al potenziamento delle tecnologie e delle professionalità disponibili sul territorio.
A ricevere la delegazione sono stati il sindaco Antonio Spazzafumo e l’assessore alle attività produttive Laura Camaioni, ai quali si sono uniti anche altri rappresentanti di enti italiani partner del progetto: il professor Umberto Simeoni dell’Università di Ferrara, il dottor Massimo Ianniciello di Terre di Siena Lab, il dottor Emanuele Troli della Cooperativa Blu Marine Service e il dottor Francesco Bonini dell’ONG Cospe.
Nella giornata di giovedì, la delegazione ha preso parte a una visita delle principali strutture del settore ittico della Riviera delle Palme, recandosi al Mercato ittico all’ingrosso, al Museo del Mare, al porto e in un impianto di depurazione dei molluschi per poi concludere il programma della giornata al Villaggio della Piccola Pesca di Grottammare.
Nella giornata di venerdì 23 settembre, all’Auditorium comunale “Tebaldini” si è infine svolto un workshop dedicato ai temi della riduzione delle disuguaglianze, ai cambiamenti climatici e al loro impatto sugli ecosistemi marini, tre argomenti a cui l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dedicato altrettanti obiettivi all’interno dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. L’evento conclusivo della visita ha raccolto diversi partecipanti che, al termine degli interventi del panel di esperti presente, si sono confrontati in una tavola rotonda sugli argomenti all’ordine del giorno.
“La visita dei delegati del territorio di Manabí – ha detto il sindaco Spazzafumo – è stata una duplice grande opportunità: da un lato attraverso questo incontro ci siamo potuti confrontare con una realtà politica e culturale molto diversa dalla nostra, con la quale si è creata l’occasione di stringere un legame per il futuro; dall’altro, attraverso la partecipazione al progetto IsoSPAM, abbiamo aperto uno spazio di confronto su temi importanti anche per il nostro territorio, come l’evoluzione del settore ittico e la sua sostenibilità ambientale, gettando le basi per perseguire il bene tanto della nostra comunità quanto di quella di altri Paesi che trarranno, come noi, beneficio da ciò che scaturirà dal progetto”.

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