Libano: militari italiani di Unifil ristrutturano la scuola delle suore antoniane di Rumaysh in tempo per la ripresa delle lezioni

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​Il contingente militare italiano di Unifil, schierato nella zona sud del Libano, ha ristrutturato il secondo piano dell’edificio scolastico “Nostra Signora del Libano”, effettuando i lavori in tempo per la ripresa dell’anno scolastico. Il progetto, finanziato con fondi del ministero della Difesa italiano, ha interessato una superficie di 630 mq che comprendono corridoi, 7 aule, 2 laboratori di informatica e scienze, un’aula didattica multimediale e tutti i servizi essenziali. I lavori sono stati realizzati da specialisti della cooperazione civile-militare del contingente, in stretto coordinamento con le autorità locali, facendo ricorso a manodopera del posto in modo da fruttare una positiva ricaduta economica sul territorio. “Nostra Signora del Libano” è un istituto comprensivo fondato e gestito dalle suore antoniane a Rumaysh, nel Sud del Libano. La scuola è frequentata da circa 600 studenti, bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni di ogni estrazione sociale e credo religioso, provenienti dal villaggio e dai vicini paesi del distretto di Bint Jbeil. Alla cerimonia di inaugurazione, svoltasi negli scorsi giorni come riportato sul sito dell’Esercito italiano, ha partecipato la direttrice della scuola, suor Maria Nassar che, con sentita riconoscenza e gratitudine, ha rivolto ai “caschi blu” italiani e all’Italia in generale, sentimenti di fratellanza sincera anche a nome dei docenti e dei tantissimi studenti che, a causa delle limitazioni legate alla pandemia di coronavirus Covid-19, non hanno potuto essere presenti al simbolico taglio del nastro tricolore. “Vero e proprio presidio educativo impegnato ad alimentare nelle giovani generazioni la conoscenza, la cultura della convivenza solidale tra diverse comunità religiose e l’applicazione dei principi di cittadinanza e di lotta contro ogni forma di discriminazione”, ha affermato il generale Andrea Di Stasio, comandante del settore Ovest di Unifil, che ha richiamato con forza l’importanza del servizio reso dall’istituto scolastico guidato delle suore antoniane: “La sicurezza, ma soprattutto la pace in Libano, non si costruisce solo con le Forze armate”.

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