A San Benedetto sventola la Bandiera Azzurra

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Conad è per il secondo anno partner del progetto Bandiera Azzurra, istituito da Fidal – Federazione italiana di atletica leggera e Anci – Associazione nazionale comuni italiani per promuovere uno stile di vita salutare e un’attività motoria a costo zero per tante persone e famiglie. San Benedetto del Tronto è tra le otto città a cui è stato assegnato il riconoscimento Bandiera Azzurra 2019 con cui vengono “premiati” i comuni che offrono percorsi verdi, curati e qualificati, realizzano eventi che invogliano a praticare una sana pratica atletica e accolgono tutti coloro che prediligono fare una corsa o una camminata in quella vera e propria palestra a cielo aperto che sono gli spazi urbani.

La cittadina marchigiana celebra tale riconoscimento con una due giorni a cui sono attesi molti appassionati e tante famiglie. Si parte sabato 28 settembre con l’allestimento del Villaggio presso la Rotonda Giorgini, luogo di ritrovo per quanti vogliono fare una passeggiata in centro.
Conad sarà presente con un proprio gazebo personalizzato.

Chi si presenterà allo stand potrà farsi scattare una foto ricordo che gli sarà consegnata assieme a un prodotto Conad. Domenica 29 settembre sarà il momento clou della manifestazione con la corsa/camminata Porto d’Ascoli – San Benedetto di 8,6 chilometri “ospitata” all’interno dell’ormai collaudata Da rotonda a rotonda, corsa sulla breve distanza che fa da attesa alla Ascoli Piceno – San Benedetto, classica di 33 chilometri con partenza dal capoluogo e arrivo nel cuore della cittadina della costa adriatica. Da rotonda a rotonda partirà dalla Rotonda Giorgini alle ore 9, raggiungerà il Lungomare Sud, proseguirà lungo lo stesso fino alla Rotonda di Porto d’Ascoli per ritornare alla Rotonda Giorgini, dove è posto il traguardo. Conad fornirà prodotti per i punti di ristoro e premierà alcune specifiche categorie di partecipanti.

«La pratica sportiva, anche quando non competitiva, aiuta a creare relazioni e comunità. Non solo; ha un alto valore educativo per vivere in pieno benessere», annota il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando. «In un mondo che cambia e vede sovvertiti tanti valori, educare attraverso lo sport è più di un impegno che ogni cittadino deve sentire primario. Conad non poteva rimanere insensibile rispetto a questo bisogno sociale. Sosteniamo con convinzione questo progetto, certi che potrà crescere nel tempo tanto da diventare una prassi che, in una logica di “competizione”, saprà coinvolgere un numero crescente di città e tutte quelle persone che oggi preferiscono una vita sedentaria a una camminata o una corsa». Sta dunque crescendo il progetto di cui è responsabile Maurizio Damilano, oro olimpico a Mosca 1980 sulla distanza di 20 km, finalizzato a coinvolgere nella corsa o nella camminata nel cuore delle città anche quanti dichiarano di fare una vita sedentaria. Sono dati significativi: un adulto su due e un bambino su quattro non raggiungono i livelli raccomandati di attività fisica quotidiana.
Tra gli adolescenti, si legge nel Rapporto Istisan realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità, dal ministero della Salute e dal Coni, meno del 10 per cento raggiunge le raccomandazione dell’Oms e i maschi sono più attivi delle femmine. Tra gli ultra 64enni l’attività fisica diminuisce con l’avanzare dell’età ed è più bassa tra le donne, tra le persone svantaggiate dal punto di vista economico e tra quanti risiedono nel Meridione. Il progetto Bandiera Azzurra si rivolge alla fascia più consistente della popolazione, uomini e donne tra 35 e 70 anni, maggiormente interessata a praticare la corsa o la camminata e che vive nei centri urbani dove più sentita è l’esigenza di spazi attrezzati e servizi per l’attività motoria.

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