Il sottopasso di via S. Giovanni “vede la luce”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con un giorno d’anticipo rispetto al cronoprogramma, è terminata questa mattina, lunedì 7 aprile, la fase di “spinta” del monolite, lo scatolare che forma il sottopasso in zona San Giovanni, importante varco verso la Riserva Sentina. L’apertura della “luce” tra i due lati del rilevato ferroviario è stata festeggiata con una piccola cerimonia alla presenza del sindaco Giovanni Gaspari, dei consiglieri Claudio Benigni, Gianluca Pasqualini, Pierfrancesco Morganti, del presidente della Riserva Sentina Sandro Rocchetti, dell’assessore all’ambiente Paolo Canducci, dei rappresentanti della IGD, la ditta proprietaria del centro commerciale “Porto Grande” che finanzia i lavori, Diodato e Luciano Sgolastra, e dei funzionari comunali che hanno lavorato all’opera guidati dal dirigente del Settore Opere Pubbliche Farnush Davarpanah.

“Le difficoltà maggiori per la realizzazione dell’opera – spiega il direttore dei lavori ing. Nicola Antolini – derivavano dal fatto che il tratto di binario attraversato dal sottopassaggio è in curva. I rischi derivanti da errori procedurali erano ben presenti a tutti. Alcuni sono emersi durante i lavori, come la presenza di due vecchi manufatti adiacenti allo scatolare risalenti agli anni ’20 e due condotte fognarie da smontare mentre si avanzava con il manufatto. Ma il lavoro di squadra tra le ditte è stato impeccabile, tanto che siamo riusciti a completare questa fase delicata in anticipo rispetto alle previsioni”.

“Con i lavori del sottopasso – aggiunge un altro funzionario comunale impegnato nell’opera, il geom. Sandro Vittori – è stato anche possibile intervenire sui sottoservizi fognari riuscendo ad alleggerire il carico sopportato dalla condotta principale di San Benedetto”.

Ora si apre l’ultima fase, quella di consolidamento della struttura. Dopo lo smontaggio dei sostegni provvisori dei binari, si realizzeranno la vasca di raccolta delle acque e le opere accessorie: le rampe, i muri di contenimento, gli impianti elettrici e fognari e la pista ciclabile. Il termine previsto è fissato al 7 luglio.

Nel frattempo entrano nel vivo le attività propedeutiche alla costruzione dell’altro importante sottopassaggio, quello di via Pasubio che eliminerà il pluridecennale “tappo” costituito dall’intersezione tra la statale 16 e la linea ferroviaria Ascoli – Porto d’Ascoli. Si sta costruendo il by pass su cui transiteranno i mezzi durante i lavori ma per spostare anche il passaggio a livello su questo percorso alternativo sarà necessario chiudere al traffico l’Adriatica dal 3 al 17 maggio. I collegamenti nord – sud saranno assicurati dalla soprelevata Ascoli Mare o dal percorso lungo via Val Tiberina. I dettagli saranno comunque diffusi nei giorni precedenti l’avvio delle operazioni.

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