DIOCESI – Per la rubrica “La Speranza oltre il limite”, curata da Marco Marini, pubblichiamo oggi una sua lettera aperta, rivolta a tutti i giovani, in particolare a quelli della Gioventù Passionista, il movimento giovanile ufficiale legato al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso (Teramo), dedicato ai giovani dai 18 ai 35 anni.
La missiva fa seguito alla visita che Marco ha ricevuto da parte di padre Andrea, un giovane passionista che, in occasione dell’arrivo del Corpo di San Gabriele a Martinsicuro, che avverrà nel tardo pomeriggio di oggi, Mercoledì 28 Ottobre 2026, si è recato presso la sua abitazione per visitarlo, parlare con lui e portargli la gioia dell’Annuncio del Signore Risorto.
Una lettera ispirata, che custodisce un’inaspettata e profonda sapienza teologica, che rivela una penetrante intuizione dei misteri della fede e che tocca le corde più intime dell’anima di ogni giovane. Da far leggere ai propri figli e alle proprie figlie, agli studenti e alle studentesse e a qualsiasi giovane che ci capiti di incontrare. Grazie, Marco!
Custodite il vostro valore, abbracciate la vita!
A voi, ragazzi e giovani compagni di strada,
in occasione della visita dei Padri Passionisti alla mia casa a Martinsicuro, desidero affidare loro queste righe pensate e scritte direttamente per ciascuno di voi.
Anche se non possiamo incontrarci di persona, la mia voce e il mio pensiero vi raggiungono attraverso la loro guida, per donarvi un messaggio che nasce dal cuore di chi ogni giorno impara a custodire la speranza.
Siete nel tempo più bello e prezioso della vita: quello della scoperta, dei sogni, delle grandi scelte, ma anche del confronto con le prime fragilità, con le paure e con quelle salite che a volte sembrano troppo ripide. La vita non risparmia le tempeste e vi capiterà di incontrare ostacoli grandi e piccoli, momenti in cui vi sembrerà che le forze non bastino o che il mondo intorno non vi comprenda. In quei momenti, vi chiedo di ricordare due cose fondamentali:
La prima è la consapevolezza del vostro valore unico. Nessuno di voi è un caso, nessuno di voi è un numero. Ognuno di voi porta dentro di sé una bellezza, una dignità e un talento irripetibili. Non permettete mai a niente e a nessuno — né alle difficoltà, né ai giudizi altrui, né alle vostre stesse insicurezze — di farvi credere di valere meno di quello che siete. Siete un dono prezioso.
La seconda è la forza della Fede. San Gabriele dell’Addolorata, giovane proprio come voi, ha saputo trovare nella Fede e nell’amore non un motivo di rinuncia, ma la fonte di una gioia incrollabile e di un coraggio straordinario. La fede non ci evita le tempeste, ma è l’ancora ferma che ci impedisce di andare a picco. È la certezza che, anche nel silenzio e nel buio più profondo, non siamo mai soli. Quando vi troverete di fronte a una difficoltà, non tiratevi indietro e non abbiate paura di cadere, ma abbiate sempre il coraggio di rialzarvi e di guardare in alto. Camminate con fiducia guidati dai Padri Passionisti e fate della vostra giovinezza un capolavoro di coraggio e di amore.
Vi porto nella mia preghiera e nel mio pensiero. Ricordatevi anche voi di me.
Con profondo affetto,
Marco Marini
Cenni biografici
Marco Marini è un ingegnere informatico di 56 anni, residente a Martinsicuro, marito e padre, che da due anni è affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) , una malattia neurodegenerativa che colpisce le cellule nervose che controllano i muscoli, causando una progressiva perdita di forza muscolare e paralisi, pur lasciando intatte le facoltà cognitive.
Nonostante tutto il resto del corpo sia paralizzato, Marco comunica con il mondo attraverso gli occhi. Grazie ad una moderna e supertecnologica strumentazione, riesce a dare voce ai suoi pensieri fissando con gli occhi le lettere delle parole che vuole pronunciare. E così, lentamente, sullo schermo appaiono i suoi pensieri e sul suo viso un bel sorriso, l’unico altro mezzo che ha per comunicare le sue emozioni.
La redazione de L’Ancora lo ringrazia per aver accettato l’invito di curare una rubrica, condividendo con i nostri lettori e le nostre lettrici le sue parole profonde ed ispirate.





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