SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è tenuta nel weekend la “Scuola Toscana – Alta Formazione per Giovani Soci BCC” a cui ha partecipato, in rappresentanza della Banca del Piceno, il Coordinatore del relativo Gruppo Giovani Soci nonché componente del Comitato di Coordinamento Nazionale dei Gruppi Giovani Soci del Credito Cooperativo Francesco Tonelli.
Dal 23 al 25 ottobre i giovani delle BCC si sono riuniti alla European School of Economics di Firenze, nell’ambito di questa iniziativa promossa dai Giovani Soci BCC Toscana e dalla Federazione Toscana BCC – Credito Cooperativo, per formarsi e confrontarsi su tematiche legate all’intelligenza artificiale, alla trasformazione del sistema bancario, agli scenari economici internazionali e al ruolo delle BCC nello sviluppo delle comunità locali.
“In questa capacità di coniugare innovazione e tradizione – dichiara il Presidente della Banca del Piceno Sandro Donati – risiede una delle sfide più importanti per il nostro futuro. Le BCC non devono limitarsi ad accompagnare i cambiamenti, ma possono contribuire a orientarli, continuando a essere punti di riferimento per le persone, le imprese e i territori. Dobbiamo essere in grado di affrontare i cambiamenti economici, tecnologici e sociali senza perdere quei valori di mutualità, solidarietà e centralità della persona che costituiscono l’identità del Credito Cooperativo”.
“In questo percorso – aggiunge Tonelli – noi Giovani Soci abbiamo una responsabilità particolare: non essere semplici spettatori, ma protagonisti consapevoli, capaci di portare idee, competenze e nuove prospettive all’interno del movimento cooperativo, rafforzando, attraverso l’approfondimento di temi di interesse comune e la condivisione di esperienze, la rete di relazioni e favorendo lo scambio di esperienze tra territori e la diffusione dei valori fondanti del Credito Cooperativo, a partire dalla cooperazione e dalla mutualità”.
La Scuola Toscana di Alta Formazione ha offerto spunti di riflessione sulle sfide che il Credito Cooperativo sarà chiamato ad affrontare nei prossimi anni. “Torno da Firenze – prosegue Tonelli – con la convinzione ancora più forte che fare rete, investire nella formazione e trasformare il confronto in progettualità concrete siano le condizioni necessarie per costruire il Credito Cooperativo di domani”.




0 commenti