COSSIGNANO – Venerdì 16 ottobre 2026 la comunità di Cossignano ha vissuto una giornata significativa con l’inaugurazione del nuovo asilo nido comunale, una struttura moderna e accogliente dedicata alla memoria di Sammy Basso, biologo, scrittore e attivista divenuto un esempio di coraggio, impegno e amore per la vita.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il prefetto, riuniti per celebrare un’opera pubblica destinata a offrire un servizio importante alle famiglie del territorio e a sostenere la crescita dei più piccoli.
La benedizione: «Un laboratorio di amore»
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato quello della benedizione impartita dal parroco, monsignor Federico Pompei, affiancato dal viceparroco don Claudio Capecci.
La preghiera ha posto al centro i bambini, le loro famiglie e quanti saranno impegnati quotidianamente nella vita della struttura.
«Signore, oggi ti ringraziamo e ti lodiamo per l’apertura di questo nuovo asilo nido. Ti chiediamo di benedire queste stanze, i giochi e i piccoli arredi. Ogni spazio è nato per accogliere la meraviglia dei bambini. Fa’ che questa scuola sia una seconda casa per i piccoli, un luogo sicuro dove sentirsi amati, protetti e liberi di crescere.
Un porto sicuro per le famiglie, dove trovare ascolto, collaborazione e serenità. Un laboratorio di amore per le educatrici e tutto il personale, guidati ogni giorno da sapienza, pazienza e infinita tenerezza. Custodisci la vita che oggi germoglia in queste mura: la tua benedizione rimanga sempre su questa scuola, su chi vi lavora e sui bambini che qui muoveranno i loro primi preziosi passi. Amen».
Il sindaco Carlini: «Un investimento concreto sul futuro»
A esprimere l’orgoglio e l’emozione della cittadinanza è stato il sindaco di Cossignano, Angelo Carlini, che nel suo intervento ha sottolineato il valore sociale della nuova struttura e l’importanza di investire nei servizi dedicati all’infanzia.
«Questa è una giornata storica e di fondamentale importanza per Cossignano», ha dichiarato il primo cittadino, alla presenza del prefetto. «Siamo qui per celebrare un’opera interamente dedicata ai bambini, alle famiglie e al domani del nostro territorio. Questo asilo rappresenta un investimento concreto per una comunità che ha il coraggio di guardare avanti».
Il sindaco ha quindi rivolto un pensiero alle famiglie, richiamando le difficoltà che molti genitori affrontano nel conciliare gli impegni lavorativi con la cura dei figli.
«Questa nuova realtà è nata per sostenere le famiglie e incoraggiarle a non sentirsi sole. Sappiamo quanti sacrifici richieda oggi conciliare il lavoro e la cura dei figli; da oggi, le mamme e i papà sanno di avere un alleato nelle istituzioni e in questa struttura».
Una struttura per i bambini e le famiglie
Con il taglio del nastro si sono aperte le porte di un ambiente pensato per accogliere i più piccoli e accompagnarli nelle prime esperienze di crescita e socializzazione.
L’intitolazione a Sammy Basso richiama il valore della sua testimonianza, segnata dall’impegno nella ricerca scientifica e dalla volontà di affrontare le difficoltà senza rinunciare alla curiosità, all’ironia e alla fiducia nella vita.
La giornata si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, segnando una tappa importante per Cossignano e per le famiglie che potranno usufruire del nuovo servizio educativo.
Chi era Sammy Basso
Sammy Basso è stato un biologo, scrittore e attivista italiano, conosciuto a livello internazionale per il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella sensibilizzazione sulla progeria, una rara malattia genetica caratterizzata da un invecchiamento precoce.
Nato a Schio il 1° dicembre 1995, gli fu diagnosticata la malattia quando aveva appena due anni. È morto il 5 ottobre 2024, all’età di 28 anni. È stato a lungo considerato una delle persone più longeve tra quelle affette da progeria.
Nonostante la malattia, Sammy scelse di dedicarsi allo studio e alla ricerca. Nel 2018 conseguì la laurea in Scienze naturali all’Università di Padova, con una tesi dedicata alla progeria e alle possibili terapie genetiche. Nel 2021 conseguì una seconda laurea, in Biologia molecolare.
Nel 2005, insieme ai genitori, fondò l’Associazione italiana progeria Sammy Basso (A.I.Pro.Sa.B.), con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere la conoscenza della malattia, collaborando con ricercatori e istituzioni.
La scelta del Comune di Cossignano di dedicargli il nuovo asilo nido rappresenta un modo per trasmettere alle nuove generazioni il valore della sua testimonianza: una vita vissuta con impegno, coraggio e fiducia nel futuro, nonostante le difficoltà.