SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà una ripartenza particolarmente significativa quella in programma Lunedì 12 Ottobre 2026, alle ore 15:00, per il Gruppo Caritativo Interparrocchiale di Porto d’Ascoli, che riunisce le parrocchie di Cristo Re, Sacra Famiglia, Santissima Annunziata e San Giacomo della Marca.
I volontari, infatti, daranno ufficialmente il via al nuovo anno di attività del Centro Diurno Pomeridiano insieme agli anziani delle quattro comunità parrocchiali e agli amici del Biancazzurro.
L’appuntamento si terrà nei locali della parrocchia di Cristo Re, presso la Casa di Accoglienza “Papa Giovanni XXIII”, il cui Salone sarà intitolato a don Pio Costanzo, storico presbitero della comunità, che ha lasciato un segno profondo nel territorio e nel cuore di tante persone.
Un pensiero di gratitudine a chi è stato strumento vivo di carità
“Don Pio Costanzo, per decenni, ha rappresentato un autentico punto di riferimento spirituale, umano e sociale per Porto d’Ascoli – dichiara Francesco Massari, presidente del Gruppo Caritativo Interparrocchiale di Porto d’Ascoli -. Per la comunità è quindi un momento molto atteso quello di Lunedì, perché l’intitolazione del Salone a lui rappresenta un modo per ricordarlo e per rivolgergli, ancora una volta, un pensiero di gratitudine. All’evento sono invitate tutte le comunità parrocchiali del territorio, chiamate a ritrovarsi insieme per rendere omaggio a una figura che ha saputo incarnare concretamente i valori dell’accoglienza, della carità e della vicinanza agli ultimi“.
Don Pio Costanzo, scomparso nell’Aprile del 2026, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della comunità locale. Nel ricordo della comunità emerge il volto di un sacerdote accogliente, capace di far sentire tutti a casa attraverso la sua presenza paterna, la sua disponibilità e la sua profonda fede. Don Pio è definito e riconosciuto, dai parrocchiani che lo hanno incontrato, come “uno strumento vivo della carità di Dio“, ricordando la sua costante attenzione alle persone, i momenti di preghiera condivisi e quella capacità, fatta di semplicità e umanità, di creare autentici legami di famiglia.
Storico parroco della comunità di Cristo Re, don Pio ha dedicato gran parte del suo Ministero ai più fragili, ai poveri e agli stranieri. Tra le opere che maggiormente testimoniano il suo impegno rimane proprio la Casa di Accoglienza “Papa Giovanni XXIII”, nata per offrire sostegno e ospitalità a chi vive situazioni di difficoltà. Una vita sacerdotale spesa al servizio della comunità, accompagnata da una grande passione educativa, culturale e pastorale.
Una preziosa eredità spirituale custodita nel cuore di tanti volontari
Dopo la giornata inaugurale, il Centro Diurno Pomeridiano proseguirà con la consueta cadenza trisettimanale. Le attività si svolgeranno ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 14:30 alle ore 18:00, affiancate dalla partecipazione alla Santa Messa del Sabato sera. Rimangono inoltre confermate tutte le altre iniziative promosse dal Gruppo Interparrocchiale, che saranno comunicate nel corso dell’anno.
Conclude il presidente Francesco Massari:
“Riprendere le attività del Diurno proprio sotto il nome di don Pio, significa raccogliere la sua preziosa eredità e continuare quel percorso di vicinanza agli anziani, alle persone sole e a quanti hanno bisogno di trovare una comunità pronta ad accoglierli.
Tutto questo è possibile grazie ai tanti volontari che, con passione, generosità e spirito di fede, dedicano il loro tempo per regalare momenti di serenità e amicizia. A loro va il nostro grazie più sincero.
Ci auguriamo che questa giornata possa diventare una grande festa di comunità, nel segno del ricordo riconoscente verso don Pio e della speranza con cui guardiamo al futuro”.
L’invito è rivolto a tutti coloro che desiderano condividere un pomeriggio di incontro e di memoria, nel ricordo di un sacerdote che ha saputo lasciare un patrimonio umano e spirituale ancora vivo nella comunità di Porto d’Ascoli.