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San Benedetto riscopre i suoi tesori d’arte e di fede: una passeggiata tra serafini e cherubini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO –San Benedetto del Tronto si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna della bellezza, della storia e della riscoperta del proprio patrimonio culturale. Sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 15.00, è in programma la passeggiata culturale dal titolo “Tra serafini e cherubini”, un evento organizzato dai Musei Sistini del Piceno e dall’Associazione Culturale Faro 3898. L’itinerario, condotto dal Prof. Nicola Rosetti, si sviluppa attraverso un affascinante filo conduttore: le raffigurazioni angeliche che popolano il tessuto urbano e artistico cittadino, trasformandosi in una chiave di lettura originale per svelare storie, segreti e curiosità della comunità rivierasca.

Il percorso è stato ideato con una struttura circolare, in cui il punto di partenza e quello di arrivo si specchiano e si completano a vicenda. L’appuntamento iniziale è fissato presso la storica chiesa di San Benedetto Martire, nel suggestivo Paese Alto, dove i partecipanti avranno modo di soffermarsi ad ammirare gli splendidi angeli dipinti da Filippo Flajani nel 1886. Questo stesso anno funge da chiave di volta temporale per l’intero itinerario: il viaggio ideale si concluderà infatti al Museo di Arte Sacra di Via Pizzi. Qui sarà possibile ammirare il pregevole calice fatto realizzare da Monsignor Giacinto Nicolai, sempre nel 1886, per celebrare la fine della seconda drammatica ondata di colera che aveva duramente colpito la città di San Benedetto del Tronto.

Nel mezzo, la passeggiata toccherà tappe intermedie di grande interesse storico e architettonico, pensate per comporre un mosaico urbano ricco e variegato. I partecipanti faranno sosta alla fontana di Piazza Matteotti e alla vicina chiesa di San Giuseppe per poi dirigersi verso la chiesa della Marina, in un itinerario che unisce devozione popolare, architettura sacra e vita dei quartieri. L’iniziativa si propone dunque come un’occasione privilegiata, sviluppata attraverso un percorso tematico mirato, per consentire a cittadini e visitatori di connettersi o di riconnettersi profondamente con le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio.

L’importanza della sinergia tra associazioni locali e istituzioni museali è sottolineata dalle parole dei promotori. Francesco Torquati, esponente dell’Associazione Culturale Faro 3898, dichiara infatti: «Dopo i due eventi estivi sui Villini Liberty sulla storia del Paese Alto la nostra associazione torna a proporre un evento gratuito rivolto ai nostri soci e alla Città. Come le precedenti iniziative anche questa ha lo scopo di far conoscere le grandi potenzialità dei luoghi che frequentiamo quotidianamente». Un impegno civico e culturale che punta a rafforzare il senso di appartenenza attraverso la conoscenza diretta dei luoghi vissuti ogni giorno.

Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca il pensiero di Paola Di Girolami, Direttrice dei Musei Sistini, la quale afferma: «I Musei Sistini sono lieti di riprendere le attività autunnali in collaborazione col Faro 3898. La nostra rete di musei rimane a disposizione delle realtà come associazioni e scuole che hanno il desiderio di valorizzare il nostro patrimonio artistico». Un invito aperto alla cittadinanza e al territorio, che conferma la vitalità di una proposta culturale capace di unire passato e presente, offrendo a tutti l’opportunità di riscoprire l’anima più autentica di San Benedetto del Tronto.

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