Un percorso fatto di riflessione, condivisione e attività comunitarie per promuovere la “pace giusta” e rafforzare i legami sociali. È l’iniziativa promossa dall’Arab Educational Institute e da Pax Christi a Betlemme, nel quadro della Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele (20-26 settembre) del Consiglio ecumenico delle Chiese. Presso la Sumud Story House, donne cristiane e musulmane hanno partecipato a un incontro dedicato ai temi della pace, della speranza, della solidarietà, della tutela del creato e del “sumud”, termine che richiama la perseveranza del popolo palestinese. Attraverso la lettura di brevi messaggi e riflessioni su pace, giustizia, infanzia e convivenza, le partecipanti si sono confrontate sul significato della pace nella vita quotidiana e su come piccoli gesti possano contribuire alla costruzione di comunità più accoglienti e solidali. L’incontro è poi proseguito con la preparazione condivisa di un pasto tradizionale, occasione di collaborazione, dialogo e socialità. Parallelamente, un gruppo di bambini è stato coinvolto in attività dedicate ai temi della pace, dell’amicizia, della speranza e della convivenza armoniosa in Palestina. Attraverso disegni, colori e momenti di confronto, i più piccoli hanno riflettuto sul significato della sicurezza, del rispetto reciproco e del diritto di ogni bambino a crescere senza paura. La giornata si è conclusa con il canto di due canzoni dedicate alla pace e all’infanzia, trasformando il messaggio di speranza in un’esperienza concreta e partecipata.




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