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Gmg Seul 2027: I giovani dello Iyab “Accompagnare il cammino prima e dopo l’evento”

(Foto Calvarese/SIR)

Si è concluso nei giorni scorsi a Seul il II Incontro internazionale di preparazione alla Giornata mondiale della gioventù del 2027, che ha riunito oltre 400 partecipanti, tra cui circa 300 rappresentanti di diocesi, congregazioni religiose e movimenti ecclesiali provenienti da più di 100 Paesi. Per quattro giorni i delegati hanno ricevuto indicazioni operative sui principali aspetti organizzativi dell’evento, dal sistema di registrazione online all’app dei pellegrini, dai “Giorni nelle diocesi” al programma centrale che si svolgerà nella capitale sudcoreana dal 3 all’8 agosto 2027. Con la chiusura dell’incontro, organizzato dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita insieme al Comitato organizzatore locale (Col), una parte significativa del lavoro passa ora alle Chiese locali, chiamate ad accompagnare i giovani nel percorso di preparazione e a promuovere la partecipazione all’evento. Nella messa conclusiva, presieduta dal vescovo Paul Kyung-sang Lee, coordinatore generale del Col, è stato rivolto ai delegati un invito a condividere nei propri Paesi quanto vissuto in Corea. “Prima di ogni altra cosa, i giovani hanno bisogno di scoprire di essere amati: amati da Dio, amati dalla Chiesa e accolti così come sono”, ha affermato il presule, ricordando che la Gmg “non è una lezione” ma “un incontro”. Da qui il “compito a casa” affidato ai partecipanti: riportare nelle diocesi e nelle comunità l’esperienza maturata a Seul e preparare i giovani all’appuntamento del prossimo anno. Momento centrale dell’incontro è stata anche la messa nella cattedrale di Myeongdong, presieduta dall’arcivescovo di Seul Peter Soon-taick Chung che ha definito la Gmg “un pellegrinaggio di speranza” per i giovani che vivono in contesti segnati da incertezza, conflitti e divisioni. “Voi non state semplicemente radunando dei partecipanti, state invitando un giovane a incontrare il Signore”, ha detto ai delegati, sottolineando inoltre il coinvolgimento attivo dei giovani coreani nei preparativi. A margine dell’incontro preparatorio si è svolta anche la riunione annuale dello Iyab, l’Organismo consultivo internazionale dei giovani del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. I venti membri hanno dedicato una giornata di studio a tre temi: la Gmg come cammino prima, durante e dopo l’evento; la pastorale giovanile nei diversi contesti ecclesiali; l’evangelizzazione e la formazione delle nuove generazioni in un mondo in rapida trasformazione.

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