ASCOLI PICENO – È tutto pronto per la serata conclusiva della X edizione del Concorso Internazionale di Composizione “Poesia in musica: verso l’Assoluto di Mauro Crocetta”, in programma sabato 26 settembre 2026, alle ore 17, nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.
Un appuntamento particolarmente significativo, quello di quest’anno, che celebra il decennale del concorso e rinnova il percorso culturale promosso dalla Fondazione Mauro Crocetta insieme all’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” di Ascoli Piceno. La manifestazione, che si avvale tra gli altri del prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura, è dedicata al rapporto tra poesia, musica e arti visive e, per questa decima edizione, amplia ulteriormente i propri orizzonti aprendosi alla dimensione internazionale.
La novità del decennale riguarda anche la struttura del concorso: accanto alla poesia come fonte di ispirazione per le composizioni della sezione A, è stata infatti proposta, nella sezione B, una creazione intermediale che mette in dialogo la scultura di Mauro Crocetta con la musica acusmatica e le immagini.
Tre compositori finalisti per la sezione A
Per la sezione A il testo poetico scelto è “Cade come acqua”, del 1966, tratto da Elegie per un inverno e inserito nella raccolta Verso l’ultimo approdo, pubblicata nel 2021 da Marte Editore.
La poesia stabilisce una profonda relazione tra l’uomo, il pensiero e la “Madre Terra”, offrendo ai compositori un tema capace di tradursi in differenti linguaggi musicali.
Sono tre i finalisti selezionati dalla giuria:
- Andrea Montalbano, di Sciacca (Agrigento), con Cade Come Acqua;
- Gianmarco Spallacci, di Mondavio (Pesaro Urbino), con Come Acqua tra le Crepe;
- Emanuele Stracchi, di Terni, con come acqua cade.
Le tre composizioni saranno eseguite dal Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro, con Maria Stella Piergiovanni al flauto, Nico Settimi al clarinetto e Jacopo Muratori al violoncello.
Ai tre finalisti verranno consegnati un attestato di merito, la pubblicazione nella Rassegna curata dalla Fondazione Mauro Crocetta, la registrazione audio delle composizioni, l’attestato di pubblicazione a stampa con le Edizioni Musicali Agenda di Bologna e un contributo a riconoscimento della qualità artistica.
La scultura di Crocetta diventa musica e immagini
Per la sezione B, dedicata a “Le forme plastiche di Mauro Crocetta”, è stata scelta la scultura O buon Apollo, realizzata nel 1997 e ispirata ai versi 13-14 del Primo Canto del Paradiso. L’opera fu esposta alla XIII Biennale Internazionale Dantesca di Ravenna nel 1998.
Attraverso lo slancio dei due corpi rappresentati, la scultura richiama l’elevazione dello spirito e della parola poetica ed è diventata il punto di partenza per una creazione intermediale di musica acusmatica e immagini.
In questa sezione è stato individuato un unico primo classificato: il duo Stefano Pavarini e Roberto Rossi, di San Donato Milanese, con il video “AB-SOLUTUS”, che sarà proiettato nel corso della serata.
Anche ai vincitori della sezione B saranno assegnati un attestato di merito, la pubblicazione nella Rassegna della Fondazione Mauro Crocetta e un contributo a riconoscimento della qualità artistica.
Un percorso che guarda oltre i confini italiani
Nella pubblicazione realizzata per il decennale, la presidente della Fondazione Mauro Crocetta, Maria Rosaria Sarcina, moglie dell’artista, scomparso prematuramente nel 2004, sottolinea il valore culturale del progetto e la volontà di mantenere vivo il messaggio dell’opera di Crocetta.
Il direttore artistico, M° Lamberto Lugli, evidenzia invece il significato della decima edizione come momento di apertura internazionale del concorso: un passaggio che mira a favorire l’incontro tra culture, sensibilità e differenti linguaggi musicali, portando l’opera e la figura di Mauro Crocetta oltre i confini italiani.
A sottolineare il legame della manifestazione con la città è anche il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, che nella pubblicazione del decennale definisce un onore per la città ospitare una rassegna diventata un punto di riferimento per gli appassionati dell’opera poetica e artistica di Crocetta.
Il Premio Cultura 2026 a Dario Faini, in arte Dardust
Uno dei momenti più attesi della serata sarà la consegna del “Premio Cultura” 2026 a Dario Faini, in arte Dardust, pianista, compositore, produttore discografico e autore.
Il riconoscimento si lega anche alle radici ascolane dell’artista e al suo percorso all’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”. La motivazione sottolinea il rapporto tra la sua formazione, le emozioni legate alla propria terra e una ricerca musicale nella quale il pianoforte incontra l’elettronica, diventando uno strumento di espressione contemporanea.
Musica, danza e un omaggio alla pace
Ad aprire la serata sarà “VERSO L’ASSOLUTO”, composizione inedita di Davide Pompei, giovane allievo del M° Giuliano Di Giuseppe dell’Istituto “G. Spontini”, eseguita in anteprima assoluta dai docenti dell’istituto, Mauro Baiocchi al flauto e Alessandro Buca al pianoforte.
La serata sarà condotta dalla professoressa Maria Puca e comprenderà gli interventi della presidente della Fondazione Maria Rosaria Sarcina, del direttore artistico Lamberto Lugli e del presidente della giuria, M° Andrea Talmelli, oltre ai saluti delle autorità.
Spazio anche alla danza, con le allieve della classe dell’Istituto “G. Spontini”, diretta dalla professoressa Maria Luigia Neroni. La performance sarà dedicata alla pace e contro ogni forma di violenza, attraverso l’opera di Banksy e la musica Teardrop dei Massive Attack.
La poesia Cade come acqua sarà inoltre proposta con la voce recitante di Paolo R. Maria Aceti, prima dell’esecuzione dei tre brani finalisti.
L’anteprima di “Victimae Paschali”
Tra gli appuntamenti della serata figura anche un’altra anteprima assoluta: “VICTIMAE PASCHALI”, composizione inedita di Luca Pontolillo, vincitore della IX edizione 2025 del Concorso Nazionale di Composizione “Poesia in musica: verso l’Assoluto di Mauro Crocetta”.
Il brano, per quartetto di sassofoni, sarà eseguito dall’Istituto Musicale “Nelio Biondi” di Camerino con Raoul Faranfa al sassofono soprano, Davide Paris al contralto, Gabriele Paoletti al tenore e Sara Buldrini al baritono.
La serata si concluderà con la proclamazione dei vincitori della decima edizione.
Una giuria di prestigio
Il decennale vedrà ad Ascoli Piceno una giuria composta da personalità di rilievo del panorama musicale: il M° Pavel Trojan, compositore del Conservatorio di Praga; il M° Andrea Talmelli, presidente della giuria; il M° Lamberto Lugli, direttore artistico e compositore del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro; la pianista e compositrice M° Ada Gentile; il M° Francesco Maria Paradiso del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia e il prof. Gianpaolo Salbego delle Edizioni Musicali Agenda di Bologna.
Il concorso si svolge con il patrocinio e il sostegno di numerose istituzioni e realtà culturali e produttive, tra cui il Ministero della Cultura, il Comune di Ascoli Piceno, il Comune di Martinsicuro, il Consiglio Regionale delle Marche, l’Università degli Studi di Camerino, il Conservatorio Rossini di Pesaro, la BCC Banca del Piceno, l’associazione Adesso Musica, l’Istituto Musicale Nelio Biondi di Camerino, oltre a diversi partner e sostenitori del territorio e del settore musicale.