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Dieci serate per “leggere il tempo che cambia, e non smettere di seminare”. Si terrà dal 5 ottobre al 13 gennaio “La Chiesa che cambia”, corso di formazione pastorale interamente online promosso da Queriniana Editrice con il Centro di orientamento pastorale (Cop) e il patrocinio dell’Ufficio Cei per la scuola, l’educazione e l’università.

“La domanda non è più se la Chiesa sta cambiando: la domanda è se sappiamo riconoscere dove sta andando e, soprattutto, come accompagnare alcuni processi”, spiega Vittorio Degiacomi, studioso di teologia pastorale e curatore del corso. “Viviamo una stagione nella quale molte delle forme pastorali che abbiamo conosciuto stanno mostrando i loro limiti, mentre nuove domande chiedono alla Chiesa parole, relazioni e modalità di presenza capaci di parlare al presente. È un cambiamento d’epoca che non può essere affrontato né con la nostalgia di ciò che è stato, né con la semplice ricerca di soluzioni immediate”. Rivolto a laici e sacerdoti impegnati nella pastorale, il percorso si articola in tre direzioni: leggere la transizione, generare comunità, educare le nuove generazioni. Tra i relatori, Giacomo Canobbio, mons. Erio Castellucci, Manuel Belli, Enzo Biemmi, Paola Bignardi, Gianandrea Di Donna, Alice Bianchi, Lorenzo Voltolin con Fortunato Ammendolia e Raffaele Maiolini; l’incontro conclusivo è affidato a mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina e presidente del Cop. “Non si tratta di trovare ricette pastorali pronte all’uso”, precisa Degiacomi, “ma di imparare a leggere il presente con maggiore profondità e lasciarsi provocare da prospettive diverse”.