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Colonnella, il Nido d’Infanzia “Come farfalle” ha preso il volo! Il racconto dell’inaugurazione

COLONNELLA – Ieri, 16 Settembre 2026, Il Nido d’Infanzia “Come farfalle” ha preso il volo! Proprio ieri mattina, infatti, ha iniziato ad accogliere bambini e bambine da 3 mesi a 3 anni in una struttura completamente nuova, moderna ed attrezzata.

Il primo asilo nido, che nasce sul territorio della cittadina abruzzese. è stato inaugurato lo scorso Lunedì 15 Settembre, nello stesso giorno in cui è stato inaugurato anche il nuovo Plesso Scolastico di via Silone, che ospita sia i bambini e le bambine della Scuola Primaria sia gli studenti e le studentesse della Scuola Secondaria di Secondo Grado (leggi qui l’articolo dedicato: https://www.ancoraonline.it/2026/09/17/colonnella-inaugurato-il-nuovo-plesso-scolastico/).

Molto più di un semplice nido

Il Nido d’Infanzia “Come farfalle” sorge in via Gabriele D’Annunzio ed è il frutto della completa demolizione e ricostruzione dell’edificio che ospitava la ludoteca e la biblioteca del paese. Può ospitare al massimo 33 bambini e bambine, ma per il primo anno sarà operativo solo per 20, di cui 12 a tempo pieno e 8 a tempo ridotto. Attualmente gli iscritti e le iscritte sono 14: restano ancora liberi 1 posto a tempo pieno e 5 posti a tempo ridotto.

Ad accompagnare nel loro percorso di crescita i piccoli e le piccole sarà la Cooperativa Sociale “Nuvola Blu”, presieduta da Devis Morganti, che ha già in gestione l’Asilo Nido “Il castello incantato”a Martinsicuro. Il team, tutto colonnellese e tutto al femminile, sarà composto dall’educatrice responsabile Daniela Strozzieri, dalle giovani educatrici Giada Di Teodoro e Giulia Del Bello e dalla cuoca Angela Di Eugenio. Poiché il progetto educativo è ampio, sarà realizzato in futuro anche attraverso altre figure professionali, che si occuperanno, ad esempio, di musica e danzatricità.

Grande la soddisfazione delle mamme e dei papà presenti all’inaugurazione. In una piccola comunità, infatti, l’asilo nido non è soltanto un servizio educativo, ma un presidio sociale che incide direttamente sul ripopolamento e sulla qualità della vita delle famiglie. La presenza di una struttura dedicata alla prima infanzia offre ai bambini e alle bambine un ambiente sicuro e stimolante, mentre per i genitori rappresenta un punto di riferimento quotidiano, capace di alleggerire il carico di cura e favorire una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro.

Per molte mamme, in particolare, il nido è un fattore decisivo di emancipazione: consente il rientro nel mondo professionale, riduce l’isolamento e crea reti di sostegno che rafforzano la coesione sociale. Nei territori periferici come quello di Colonnella, dove la natalità è spesso in calo, il nido diventa un elemento strategico per attrarre e trattenere giovani coppie, contribuendo a mantenere vivo il tessuto comunitario.

L’impatto sul territorio è concreto: più servizi significano più opportunità, più stabilità e una prospettiva di futuro condiviso. In questo senso, l’asilo nido è una infrastruttura di comunità capace di generare benefici che vanno ben oltre le sue mura.

La benedizione della struttura e delle persone che ospiterà

La cerimonia di inaugurazione, iniziata alle ore 17:30, si è aperta con la benedizione, da parte del parroco don Dino Straccia, dei locali della struttura e delle persone che vi abiteranno.

Il presbitero, dopo aver sottolineato il valore educativo e comunitario del nido, ha invoca la protezione divina su bambini, bambine, maestre ed operatori, ricordando il significato del Battesimo e dell’acqua benedetta come segno di appartenenza all’Amore di Dio:

“Signore, ravviva in noi il segno di quest’acqua benedetta, ricordo del nostro Battesimo, pietra fondamentale che ci unisce al Tuo Amore.
Quest’acqua, insieme al Cuore Immacolato di Maria, consacri questo luogo alla benedizione di Dio e protegga maestri, maestre, bambini, bambine e tutti coloro che lavorano qui!”.

L’intitolazione della struttura al dott. Concezio Striglioni Ne’ Tori

La nuova struttura è stata intitolata al compianto dott. Concezio Striglioni Ne’ Tori, storico medico condotto del paese e figura di riferimento per la comunità, che ha fatto nascere molti bambini e molte bambine in anni in cui il parto non avveniva ancora nelle strutture ospedaliere attrezzate, bensì nelle abitazioni delle partorienti.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, oltre ai familiari del dott. Striglioni, tutte le massime autorità del paese: il sindaco del Comune di Colonnella Biagio Massi; la vice sindaca Mirella Pontuti, che è anche assessora con delega alla Scuola, alla Cultura, alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità; l’assessora con delega all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici e alla Manutenzione del Territorio Giorgia Piccioni; il tenente Bruno Cicchi, comandante della Polizia Locale; il parroco della comunità don Dino Straccia.

Presenti anche l’ex sindaco del Comune di Colonnella Leandro Pollastrelli, l’assessore regionale Umberto De Annuntiis, il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, l’assessora del Comune di Corropoli con delega all’Istruzione, alla Cultura, alle Politiche Sociali e al Turismo Alessia Lupi.

Prima del taglio del nastro, i familiari del dott. Striglioni sono stati chiamati a leggere la motivazione per la quale l’asilo nido sia stato intitolato al loro caro parente. Guarda qui il video:

Le dichiarazioni dei presenti

Biagio Massi, sindaco

Il primo cittadino del Comune di Colonnella ha evidenziato l’importanza dell’asilo nido per le famiglie del territorio, sottolineando come la struttura risponda ad un bisogno reale e concreto dei genitori che lavorano. Ne è una conferma il fatto che, in pochissimi giorni, le richieste abbiano coperto quasi tutti i posti disponibili. Ha concluso il sindaco: “Ora i servizi essenziali per la comunità sono al completo!“.

Umberto D’Annuntiis, assessore regionale

L’assessore regionale Umberto D’Annuntiis ha definito quella del 15 Settembre 2026 una giornata “storica” per Colonnella, poiché raramente vengono inaugurate due strutture di tale valore nello stesso giorno. Ha quindi rivolto le congratulazioni all’Amministrazione Comunale e gli auguri alla comunità, ricordando l’importanza di investire nell’edilizia scolastica.

Giorgia Piccioni, assessora comunale

L’assessora Giorgia Piccioni ha raccontato il lungo percorso che ha portato alla realizzazione dell’asilo nido, definendolo un progetto seguito con responsabilità, passione e coinvolgimento personale. Ricorda il lavoro tecnico, le scadenze, le riunioni e l’impegno condiviso: “Da assessora, l’ho seguito con responsabilità; da architetta, con passione; come persona, ci ho messo una parte importante di me. Questo investimento è di oltre un milione di euro, finanziato con fondi PNRR, ma ha un valore che non si misura in euro, bensì nei sorrisi dei bambini e delle bambine che entreranno“.

Ha poi sottolineato il valore simbolico del nome “Come Farfalle”: “La farfalla nasce piccola, cresce, si trasforma e poi vola. È ciò che auguriamo ai nostri bambini e alle nostre bambine: sentirsi accolti, protetti, accompagnati, ma anche liberi di scoprire chi sono e di imparare a volare”.

Angelo Di Pizio, consigliere comunale

Tra i presenti, anche il consigliere comunale Angelo Di Pizio, che, ai nostri microfoni, ha affermato: “Complimenti alla nostra Amministrazione, che ha puntato con decisione sullo sviluppo del nostro paese. Realizzando questo asilo nido, infatti, non ha solo costruito un servizio, ma ha guardato al futuro della nostra comunità, dando un segnale chiaro: credere nelle famiglie, nei bambini, nella possibilità di una comunità che cresce e si rinnova. Un gesto concreto di visione e responsabilità verso il domani“.

Il taglio del nastro

La cerimonia di inaugurazione si è conclusa con il taglio del nastro e la visita alla struttura da parte di tutti i presenti, ai quali è stato offerto un gustoso buffet.

Avantieri, Martedì 16 Settembre, si è svolto anche l’Open Day, durante il quale i genitori interessati hanno potuto visitare la struttura e ricevere informazioni sull’offerta educativa. Insieme a loro, tanti piccoli bimbi e bimbe hanno iniziato ad usare i giochi presenti nei locali del nuovo e coloratissimo edificio.

Tra i tanti giochi messi a disposizione dei bambini e delle bambine, mi ha colpito un piccolo particolare: i tratti somatici delle bambole e dei bambolotti. Non le classiche figure bionde o more, dalla pelle bianca e con gli occhi azzurri o marroni, bensì tante figure diverse: una dalla pelle bianca, una dalla pelle nera, una con gli occhi a mandorla, una bionda, una dai capelli ricci e corvini, una dalla stazza robusta, un’altra esile.

Un gesto semplice, che però rivela una sensibilità profonda: far giocare i bambini e le bambine con pupazzi di tutte le etnie significa offrire loro un piccolo, prezioso esercizio di mondo: attraverso il gioco imparano che la diversità non è qualcosa da temere, ma da conoscere, toccare, accogliere. Una bambola o un bambolotto con tratti diversi dai propri diventa un ponte: insegna che ogni volto merita cura, che ogni colore della pelle è parte della stessa storia umana, che ogni persona è fratello o sorella. Così i bambini e le bambine crescono, vedendo la bellezza delle differenze ed imparando che includere l’altro è naturale quanto giocare.

La redazione del giornale L’Ancora rivolge un augurio sincero a tutte le operatrici del Nido d’Infanzia “Come farfalle”: che ogni giornata sia illuminata dai sorrisi dei bambini e delle bambine, dalla fiducia delle famiglie e dalla bellezza e dai vostri gesti quotidiani di pazienza, cura e professionalità.

 

 

 

 

Carletta Di Blasio: