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Comunanza riapre la chiesa di San Francesco, l’invito di Don Luca, Don Paolo e Domenico Annibali. Il programma

COMUNANZA – Un appuntamento atteso da tempo dalla comunità di Comunanza segnerà una tappa importante nel cammino di rinascita del centro storico. Giovedì 17 settembre sarà infatti protagonista la chiesa di San Francesco d’Assisi, con un pomeriggio dedicato alla sua storia, alla sua rinascita e al futuro di questo prezioso luogo di fede e di arte.

Il titolo scelto per l’incontro, “Francesco… va e ripara la mia casa”, richiama le parole rivolte al Poverello di Assisi davanti al Crocifisso di San Damiano e assume, a Comunanza, un significato particolarmente suggestivo. La chiesa, infatti, si trova nel cuore del centro storico, interessato dagli interventi di ricostruzione dopo il sisma del 2016, e si prepara a tornare a disposizione della comunità.

Gli inviti di don Luca, don Paolo e Domenico Annibali

Calorosi sono gli inviti lanciati da don Luca, don Paolo e Domenico Annibali, già sindaco di Comunanza e priore della Confraternita del Santissimo Sacramento, proprietaria della chiesa.

Don Luca e don Paolo: «Carissimi, questa settimana si svolgerà un evento di particolare importanza per la comunità di Comunanza: la riapertura della chiesa di San Francesco d’Assisi, situata nel centro storico. Molte persone non la conoscono o non vi sono mai entrate. In questi anni è stato portato avanti un progetto che ha permesso il rifacimento del tetto e la realizzazione dei lavori più importanti. Rimangono però da sistemare i quattro altari laterali e l’altare centrale.

Per questo abbiamo pensato a un momento in cui sia possibile presentare a tutti, in maniera puntuale, lo stato dei lavori e cercare di avviare una raccolta di fondi. Giovedì 17 settembre, giorno in cui la Chiesa ricorda le Stimmate di San Francesco, alle ore 15.30, in piazza Giacinto Luzi, si svolgerà il primo momento, durante il quale interverranno padre Ferdinando Campana, don Vincenzo Catani, il nostro vescovo monsignor Gianpiero Palmieri, oltre a varie personalità del mondo politico e tecnico.

Al termine, alle ore 18.00, ci sposteremo nella chiesa di San Francesco d’Assisi, dove il nostro vescovo presiederà la Santa Messa, dopo decenni di chiusura. Siete tutti invitati!».

Domenico Annibali: «Da molto tempo pensavamo di restaurare questa antica chiesa. Un grazie va all’impegno dei parroci don Luca e don Paolo, a Edmondo Claudini e all’ingegner Fabio Giannini. I restauri sono stati seguiti e verranno seguiti dal restauratore Andrea Simoni.

Un doveroso ringraziamento va inoltre agli enti che più hanno contribuito alla realizzazione di questo lavoro: il Comune di Comunanza, il BIM Tronto, l’8×1000 della Chiesa cattolica e la Fondazione Ermanno Pascali di Comunanza».

L’incontro alle 15.30 in piazza Giacinto Luzi

Il programma prenderà il via alle ore 15.30, in piazza Giacinto Luzi, con un momento di incontro e approfondimento.

Interverranno don Luca Rammella e don Paolo Simonetti, parroci di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, per i saluti e l’accoglienza; padre Ferdinando Campana, ministro provinciale dei Frati Minori delle Marche e Marchigiano dell’anno 2026, che proporrà un’introduzione sulla figura di San Francesco; don Vincenzo Catani, parroco di San Pietro Apostolo di Castignano ed esperto di storia locale, che offrirà un’introduzione storica sulla chiesa di San Francesco.

Sarà presente anche il nostro vescovo, Gianpiero Palmieri. Interverrà inoltre Michel Formentelli, restauratore e organaro, che illustrerà il tema dell’Art Bonus e la procedura per l’esecuzione delle donazioni.

A portare il saluto delle istituzioni saranno Domenico Sacconi, sindaco di Comunanza, Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto, senatore Guido Castelli, commissario straordinario per la riparazione e la ricostruzione, e onorevole Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Gloria Caioni, mentre le conclusioni saranno affidate al dottor Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche.

Alle 18 la Santa Messa presieduta dal vescovo

La giornata proseguirà alle ore 18.00 con la Santa Messa presso la chiesa di San Francesco d’Assisi, presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri.

Il legame tra Francesco e Comunanza

La presenza francescana è legata a Comunanza almeno dal XIII secolo: secondo le fonti storiche riportate nella documentazione dell’iniziativa, San Francesco sarebbe passato in questi territori durante alcuni dei suoi viaggi. L’edificio fu utilizzato anche come luogo di accoglienza per poveri, bisognosi e pellegrini, prima di essere destinato al culto con una chiesa dedicata al Santo di Assisi.

Dopo diverse vicissitudini e alcuni tentativi di intervento non portati a compimento, oggi si guarda finalmente alla restituzione della chiesa ai parrocchiani, ai cittadini e a quanti vorranno visitarla. Il progetto di riapertura si inserisce inoltre nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza che nel 2026 coinvolge le comunità cristiane e i territori legati alla memoria del Santo.

Sarà un momento particolarmente significativo per la comunità, chiamata a riappropriarsi di un luogo che appartiene alla propria storia religiosa, culturale e civile. La chiesa conserva infatti importanti testimonianze artistiche di diverse epoche.

Sono presenti quattro altari laterali, mentre l’altare maggiore e l’affresco centrale, raffigurante San Francesco che riceve le stimmate alla Verna, sono attribuiti a Sebastiano Ghezzi e risalgono alla prima metà del Seicento. Un dettaglio conferisce ulteriore significato alla scelta del 17 settembre come giorno della riapertura: proprio in questa data la Chiesa ricorda le stimmate di San Francesco.

Restano inoltre da restaurare gli altari laterali, l’altare maggiore e l’organo ottocentesco, per il cui restauro è stata avviata una raccolta fondi. È stata invece già restaurata la splendida cantoria lignea collocata in fondo alla chiesa.

 

Alessandro Palumbi: Nato ad Ascoli Piceno il 05/11/2001. Diplomato presso il Liceo Classico "Francesco Stabili" di Ascoli Piceno nel 2020. Laurea Triennale in Lettere Classiche ottenuta presso UNIMC nel 2023 Laurea Magistrale in Filologia Classica ottenuta presso UNIMC nel 2026