Violenza dei coloni, operazioni militari israeliane e restrizioni alla libertà di movimento stanno rendendo sempre più difficile la vita quotidiana delle donne nella Cisgiordania occupata. È quanto emerge da una nuova analisi di Onu Donne, basata su un’indagine condotta tra novembre e dicembre 2025 su circa 800 famiglie nei governatorati della Cisgiordania. Sono circa 83.200 le famiglie guidate da donne, una su 8, ma il dato potrebbe essere sottostimato. Queste famiglie risultano più esposte allo sfollamento: il 40% non vive più nella propria abitazione originaria, contro il 30% delle famiglie guidate da uomini. Tra le donne capofamiglia intervistate, il 77% è responsabile della cura dei figli, il 75% prende da sola le decisioni sulla sicurezza dei componenti della famiglia e il 65% gestisce autonomamente le richieste di assistenza. A rendere ancora più difficile la situazione sono i 925 ostacoli alla mobilità presenti in Cisgiordania, tra posti di blocco, barriere stradali e trincee: il numero più alto registrato negli ultimi 20 anni. Tutte le donne capofamiglia intervistate hanno dichiarato di evitare i posti di blocco; quasi 9 su 10 affermano che questi controlli rendono gli spostamenti insicuri. Più della metà riferisce inoltre che le restrizioni ostacolano l’accesso al lavoro e ai mezzi di sostentamento. La situazione pesa anche sull’accesso ai beni essenziali. La metà delle donne capofamiglia dichiara di saltare i pasti, mentre due terzi ricorrono a prestiti per far fronte alle necessità. Una famiglia su 4 guidata da una donna non riceve alcuna assistenza umanitaria. Una su 5 riferisce inoltre il timore di subire violenza di genere, una quota più che doppia rispetto alle donne che vivono in famiglie guidate da uomini. Onu Donne chiede un’azione immediata per porre fine alle violenze, alle restrizioni alla mobilità e alle demolizioni delle abitazioni e sollecita interventi specifici a sostegno delle famiglie guidate da donne, attraverso protezione sociale, servizi sanitari, sostegno al reddito, assistenza abitativa e protezione.

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