ARQUATA DEL TRONTO – Domani, 8 settembre, il piccolo borgo di Trisungo, ai margini della Via Salaria e sulle rive del fiume Tronto, tornerà a vivere una delle ricorrenze religiose più sentite dalla comunità: la festa della Madonna delle Grazie, Patrona del paese.
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà la Messa solenne, in programma alle ore 17.30 nella chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, che sarà celebrata dal Cardinale Giuseppe Petrocchi.
La celebrazione offrirà alla comunità un importante momento di preghiera e riflessione dedicato alla figura di Maria, modello di fede, umiltà e totale affidamento alla volontà di Dio. Le letture della giornata richiameranno infatti il ruolo di Maria nel piano della salvezza, la sua fede incrollabile e la sua disponibilità ad accogliere il progetto divino, diventando esempio per ogni credente.
La festa dell’8 settembre affonda le proprie radici anche nella storia del paese e nella devozione popolare. Prima della Seconda guerra mondiale, Trisungo fu colpita da un’epidemia di colera. In quell’occasione gli abitanti portarono in processione un’icona della Madonna, affidandosi alla sua protezione e pregando per la fine del flagello. Poco dopo, l’epidemia cessò e da allora, ogni 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, la comunità rinnova il proprio atto di devozione.
Una tradizione che nel tempo ha unito fede, memoria e identità, mantenendo vivo il legame tra gli abitanti e la loro Patrona.
Al termine della celebrazione religiosa è prevista anche la consueta processione con l’icona della Madonna delle Grazie attraverso le vie del borgo, momento particolarmente sentito dalla comunità e testimonianza di una devozione che si tramanda di generazione in generazione.
L’appuntamento è quindi per domani, 8 settembre, alle ore 17.30, quando Trisungo si raccoglierà attorno alla Madonna delle Grazie, rinnovando ancora una volta la propria fede e il proprio affidamento alla Patrona del borgo.





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