ASCOLI PICENO – Il 6 ottobre prende il via ad Ascoli Piceno, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, la 47ª edizione del Festival «Nuovi Spazi Musicali», curato dalla compositrice Ada Gentile. La rassegna si articolerà in cinque concerti.

Come da tradizione, il concerto di apertura proporrà due «operine tascabili», commissionate per l’occasione ai compositori Lucio Gregoretti e Massimo Gianfreda. L’esecuzione sarà affidata all’ensemble del Festival, al soprano Annalisa Di Ciccio — di ritorno dopo l’assenza dello scorso anno dovuta alla maternità —, al basso Stefano Stella e all’attrice Pamela Olivieri.

La prima serata si concluderà con una breve e gradevole operina per pianoforte e soprano di Luciano Chailly, «La morticina», su testo di Dino Buzzati.

Il secondo concerto, in programma il 9 ottobre, vedrà in scena il più importante gruppo di musica contemporanea del Portogallo, il «Grupo de Música Contemporânea de Lisboa», diretto da Adriano Martinolli D’Arcy. Il programma proporrà brani di importanti autori portoghesi, due opere commissionate ai compositori Sergio Lanza e Lamberto Lugli e la prima esecuzione italiana di un’opera del giovane compositore italiano Thomas Pennisi, vincitore del Concorso Peixinho 2025.

Il 19 ottobre, alla Libreria Rinascita, è prevista una sorpresa per gli appassionati: la presentazione del libro del noto musicologo Renzo Cresti dedicato a Richard Wagner, «La poetica del puro umano» (Edizioni Libreria Musicale Italiana), giunto alla terza edizione. Si tratta della più completa monografia sul grande compositore, con un approfondimento sui momenti più salienti della sua avventurosa vita.

Il terzo appuntamento, in programma il 20 ottobre e introdotto dallo stesso Cresti, vedrà protagonista l’eccellente arpista Lucia Bova, che eseguirà brani molto vari e interessanti del giapponese Takemitsu, della finlandese Saariaho, della cinese Shih Wei Lo e del francese Parmerud, oltre a tre prime assolute dei compositori italiani Maria Cristina Noli, Daniele Corsi e Antonio Bellandi.

Il 27 ottobre sarà la volta del giovane e promettente Trio Kobalt, proveniente dalla Svizzera italiana e affermatosi alla prestigiosa Accademia di Pinerolo, che proporrà brani di Martinů, Mendelssohn e Gentile.

La rassegna si concluderà il 30 ottobre con un concerto visivo, in anteprima nazionale, in omaggio a Bill Viola, artista statunitense e tra i più apprezzati esponenti della videoarte, scomparso lo scorso anno. Le pianiste Silvia Pepe e Véronique Vanhoucke saranno impegnate nell’esecuzione di opere di autori di varie epoche, da Bach a Bartók, trascritte da compositori contemporanei, con soluzioni timbriche inedite capaci di rompere la cornice classica e affascinare gli ascoltatori. Il concerto sarà arricchito anche dai video di Francesco Leprino, già apprezzato lo scorso anno dal pubblico ascolano.

I concerti sono a ingresso libero e verranno registrati da Radio Cemat.

Il Festival è realizzato con il contributo del Comune di Ascoli Piceno, della Regione Marche, della Fondazione Carisap, di Intesa Sanpaolo, del Nuovo IMAIE e della ditta Gabrielli, nonché con il patrocinio della SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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