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Valle Castellana, note al tramonto a Macchia Da Sole: musica, emozione e comunità

VALLE CASTELLANA – Una serata di musica, emozioni e condivisione ha accompagnato, lunedì 24 agosto, il tramonto a Macchia Da Sole, nella suggestiva cornice della frazione di Valle Castellana. L’iniziativa, organizzata dalla Banda cittadina Marcuzzo di Valle Castellana con la collaborazione artistica del Maestro Sergio Capodori, ha richiamato una numerosa partecipazione, trovando una calorosa accoglienza da parte della comunità.

Protagonista della serata è stata la Banda Marcuzzo, che ha proposto alcuni dei brani più significativi del proprio repertorio bandistico. Accanto alla formazione, il pubblico ha potuto apprezzare le esibizioni del Maestro Sergio Capodori alla fisarmonica, accompagnato da Alessio Giuliani al violino, Cristian Conti alla tastiera e Andrea Olori alla tromba.

Il quartetto ha offerto un intenso omaggio musicale dedicato al Maestro Ennio Morricone, nel decennale della sua scomparsa, proponendo alcune delle melodie più celebri del grande compositore. Non sono mancati inoltre i brani di Astor Piazzolla, particolarmente apprezzati dal pubblico, che ha seguito l’esibizione con partecipazione e trasporto.

Tra applausi ed emozione, la musica ha saputo ancora una volta creare un ponte tra residenti e visitatori, confermando il prezioso ruolo culturale e aggregativo della Banda Marcuzzo, da sempre custode e interprete delle tradizioni musicali di Valle Castellana.

Alla serata hanno preso parte anche le autorità locali, tra cui l’assessore Battista Caterini e la consigliera Teodora Piccioni.

A conclusione dell’evento, la comunità di Macchia Da Sole ha offerto ai presenti un ricco rinfresco conviviale, momento ulteriore di incontro e fraternità.

Una serata semplice e intensa, nella quale la bellezza del paesaggio, la musica e il calore della comunità si sono incontrati al calar del sole. Un sentito grazie alla comunità di Macchia Da Sole per la splendida accoglienza e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

 

Angela Giovannini: