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Montemonaco, a Vallegrascia la festa di San Lorenzo con il Vescovo Gianpiero Palmieri

MONTEMONACO – La comunità di Vallegrascia si prepara a celebrare la memoria liturgica di San Lorenzo martire, lunedì 10 agosto, con una Santa Messa alle ore 18 presso la Chiesa di San Lorenzo, nella frazione di San Lorenzo di Vallegrascia, nel territorio di Montemonaco.

 Proprio per consentire la partecipazione del Vescovo, l’orario della celebrazione è stato fissato alle ore 18.

Una chiesa dalle radici medievali

Le notizie disponibili fanno risalire la fondazione della Chiesa di San Lorenzo in Vallegrascia alla seconda metà del XII secolo. Una delle testimonianze più antiche della sua esistenza è legata al testamento di Morico di Longino, nel quale la chiesa viene lasciata in legato al monastero di Farfa.

Un ulteriore documento, la convenzione di spoglio del 22 gennaio 1301, permette di comprendere l’antica collocazione ecclesiastica della chiesa: essa faceva parte, da tempo immemorabile, della pievania di Sant’Angelo in Montespino. Lo stesso documento registra il passaggio del diritto di nomina del rettore, che in precedenza era esercitato dal pievano di Montefortino e che tornò quindi al vescovo di Fermo.

Questi riferimenti documentari restituiscono l’immagine di un luogo di culto profondamente inserito nella storia religiosa del territorio montano, dove la fede delle popolazioni si è intrecciata per secoli con la vita delle piccole comunità.

La pietra e la memoria

Particolare interesse storico e artistico riveste inoltre la presenza di due lastre di pietra istoriate, scoperte negli anni Trenta del Novecento durante lavori di restauro nella zona presbiterale. La scoperta ha contribuito ad accrescere notevolmente l’interesse per l’edificio.

La chiesa conserva inoltre caratteristiche architettoniche che testimoniano le sue origini medievali. L’edificio, realizzato in pietra arenaria, aveva in origine dimensioni più contenute e un impianto a navata unica, con orientamento ovest-est e abside semicircolare. Nel corso del tempo la struttura è stata modificata e oggi l’interno si presenta articolato in quattro campate. Sul lato orientale si trova il campanile, caratterizzato dalla cella campanaria con quattro grandi aperture arcuate.

San Lorenzo, testimone della fede

La festa liturgica del 10 agosto riporta così al centro il santo titolare della chiesa. Lorenzo, diacono della Chiesa di Roma e martire del III secolo, è una delle figure più conosciute della tradizione cristiana antica. La sua testimonianza è legata al servizio ai poveri e alla fedeltà a Cristo fino al martirio.

Nel cuore dell’estate, la festa di San Lorenzo diventa dunque anche un’occasione per ritrovarsi, per riscoprire le radici della propria comunità e per affidare al Signore il cammino delle persone e delle famiglie che continuano a mantenere vivo il legame con Vallegrascia.

La presenza del Vescovo Palmieri aggiunge un significato particolare alla celebrazione di quest’anno: attorno all’altare, la comunità potrà vivere un momento di preghiera e comunione, custodendo insieme la memoria del santo martire e quella di una chiesa che, da oltre otto secoli, rappresenta una presenza nel paesaggio umano e spirituale della valle.

Redazione: