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Festa di Santa Chiara, l’invito delle Clarisse a viverla al Monastero Santa Speranza di San Benedetto

DIOCESI – Da oggi, sabato 8 agosto, fino all’11 agosto il Monastero Santa Speranza celebra la solennità di Santa Chiara d’Assisi, proponendo alla comunità un itinerario di fede nel segno della spiritualità francescana.

Il programma prenderà il via oggi, sabato 8 agosto alle ore 21.15, con un momento di preghiera con Santa Chiara, accompagnato dall’Adorazione eucaristica: un’occasione per sostare davanti al Signore e riscoprire, nella contemplazione, il cuore della vocazione di Chiara, donna di fede, di silenzio e di totale affidamento a Cristo.

Domenica 9 agosto, alle ore 19, saranno celebrati i Vespri, seguiti alle 19.30 dalla Santa Messa. La celebrazione liturgica offrirà alla comunità l’opportunità di prepararsi spiritualmente alla solennità, lasciandosi guidare dall’esempio di Santa Chiara, che fece della sequela di Cristo il centro della propria esistenza.

Lunedì 10 agosto, alle 18.30 saranno celebrati i Primi Vespri della Solennità, mentre alle 21.15 si terrà il tradizionale Transito di Santa Chiara, memoria orante del passaggio della santa da questa vita alla vita eterna. La celebrazione sarà presieduta da padre Giancarlo Corsini, ofmconv.

La festa raggiungerà il suo centro martedì 11 agosto, memoria liturgica di Santa Chiara. Alle 18.30 saranno celebrati i Secondi Vespri della Solennità e alle 21.15 si svolgerà la Solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri.

Quattro giorni, dunque, nei quali il Monastero Santa Speranza invita fedeli e comunità a vivere la festa come un autentico cammino di fede. La testimonianza di Santa Chiara continua infatti a parlare alla Chiesa di oggi: la sua radicalità evangelica, la centralità dell’Eucaristia, l’amore per la preghiera e la fiducia nella Provvidenza costituiscono ancora una provocazione e un incoraggiamento per ogni credente.

Nel silenzio del monastero, la festa di Santa Chiara diventa così occasione per ritrovare l’essenziale: mettere Cristo al centro, lasciarsi trasformare dalla preghiera e riscoprire la gioia di una vita donata.

Redazione: