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Diocesi, a Spinetoli mamme e papà di persone LGBTQ+ si raccontano. L’invito del parroco don Giorgio Del Vecchio

DIOCESI – “Todos, todos, todos… nessuno escluso!”: questa celebre e forte esclamazione, pronunciata da Papa Francesco a Lisbona il 4 Agosto 2023, durante la Giornata Mondiale della Gioventù, per ribadire con forza che nella Chiesa cattolica c’è spazio per chiunque e che nessuno deve essere escluso, è riportata anche sulla panchina arcobaleno che la Maestra d’Arte Daniela Carolina Piunti ha dipinto e che si trova nel piazzale della parrocchia San Pio X, a Spinetoli, il luogo che Venerdì 31 Luglio 2026, alle ore 20:30, ospiterà presentazione del libro Quanta bellezza! Mamme e papà di persone LGBTQ+ si raccontano”.

L’iniziativa, fortemente voluta dal parroco don Giorgio Del Vecchio, operatore pastorale con le persone LGBTQ+, ha il sostegno della Diocesi di Ascoli Piceno e il patrocinio del Comune di Spinetoli e risponde ad una lettura pastorale del tessuto parrocchiale, dove sono state incontrate diverse famiglie con persone LGBTQ+ che sono state rese invisibili da venti avversi dottrinali, sociali e politici.

La serata, quindi, non vuole essere una conferenza, bensì l’occasione di costruire ponti e l’opportunità concreta di mettere in luce un mondo sommerso di abusi e violenza privata e sociale, come testimoniamo fatti recenti di cronaca nazionale ed europea, restituendo dignità alle persone LGBTQ+ e ai loro familiari attraverso uno spazio neutro e protetto di ascolto e di supporto competente.

Voci di famiglia e di fede: un incontro per raccontare percorsi di accettazione, ascolto ed inclusione

Il libro “Quanta bellezza! Mamme e papà di persone LGBTQ+ si raccontano”, edito da McGraw Hill Education, è un’opera scritta a sei mani: quelle di Roberto Baiocco e Jessica Pistella, dottori di ricerca in Psicologia e docenti presso l’Università “La Sapienza” a Roma, e quelle di Carlo Terriaca, un papà dell’associazione Agedo Roma, da cui sono tratte le storie raccontate nel libro.

Il volume raccoglie alcune testimonianze familiari, intime e coraggiose, di persone che hanno affrontato il percorso di accettazione e amore verso i figli e le figlie LGBTQ+. Si tratta di storie capaci di illuminare il percorso di chi vive l’esperienza dell’affettività e dell’identità con autenticità, ma anche con fatica.

L’incontro registrerà la partecipazione dei coniugi Luigi e Nadia Merelli, genitori di AGEDO Roma (associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBTQ+), i quali dialogheranno con l’assistente sociale Monica Panichi e con il parroco don Giorgio Del Vecchio.

Alla serata parteciperanno anche Silvia e Francesco Domenicucci, del gruppo “Famiglie in cammino” di Pesaro-Fano, una realtà per accogliere genitori cristiani di persone LGBTQ+ e promuovere cammini di inclusione nelle comunità parrocchiali.

 L’appuntamento, che è gratuito, sarà accessibile a tuttə, anche alle persone sorde, grazie alla traduzione in LIS.

Una rete che restituisce dignità: comunità, servizi e Chiesa, insieme per l’inclusione

Dichiara don Giorgio Del Vecchio:

“La serata offre la possibilità di far conoscere quanta bellezza c’è sul nostro territorio, non solo per la presenza della comunità LGBTQ+, ma per i servizi di prossimità già attivi nelle Marche. Per questo la presentazione del libro si arricchisce di un folto e competente partenariato a sostegno e a collaborazione del progetto:

  • l’Ambito Territoriale Sociale 23;
  • l’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, con capofila il Comune di Spinetoli;
  • la cooperativa sociale “On The Road”, con lo sportello antidiscriminazione PRIDE con sede a Martinsicuro;
  • la Kairos Odv con sede a Stella di Monsampolo;
  • l’associazione di genitori, amici e parenti di persone LGBTQ+ “AGEDO” Marche;
  • l’associazione ecclesiale “La Tenda di Gionata” per superare ogni forma di discriminazione nelle Chiese cristiane;
  • la sezione provinciale Ascoli-Fermo dell’Ente Nazionale Sordi e la comunità italiana dei Sordi Cristiani LGBTQ+.

A questi, si aggiunge la Diocesi di Ascoli Piceno, nella persona del vescovo Gianpiero Palmieri, che ha desiderato che la serata avesse la piena attenzione pastorale della comunità diocesana, così come si evince dal Cammino Sinodale fatto”.

Non una conferenza, ma un avvicinarsi senza pregiudizi

Conclude il presbitero:

“Abbiamo scelto di ospitare questa serata perché crediamo che la Chiesa debba essere, prima di tutto, un luogo dove nessuno si senta escluso.

Le storie raccolte in questo libro ci ricordano che l’amore familiare è più forte di ogni paura e che ascoltare è il primo passo per comprendere.

Aprire le porte della parrocchia a questo dialogo significa dire che ogni persona, con la sua storia e la sua identità, è un dono per la comunità“.

L’appuntamento del 31 Luglio si presenta come un’occasione preziosa per chi desidera approfondire il tema dell’inclusione, per chi vive da vicino le dinamiche familiari raccontate nel libro o semplicemente per chi vuole lasciarsi toccare da testimonianze autentiche e coraggiose.

Carletta Di Blasio: