“Vendere o lasciare tutto non appare ormai una rinuncia, ma un guadagno”. Lo ha detto Papa Leone XIV all’Angelus di ieri, in piazza della Libertà a Castel Gandolfo, meditando sulle parabole del tesoro e della perla. Il Pontefice ha spiegato che “l’incontro col suo Regno è una svolta che non restringe, ma allarga la vita”, sottolineando che “se qualcosa deve ora cambiare, è per un di più di possibilità, non per un di meno”. Leone XIV ha ricordato che “il Regno di Dio rivela la sua inestimabile bellezza su strade diverse, ma chiama tutti – uomini e donne, giovani e anziani, poveri e ricchi – a un profondo rinnovamento”, perché “Dio non fa preferenza di persone” e “la sua elezione è predilezione, specialmente per chi è piccolo e scartato”. Il Papa ha invocato per tutti “il dono di distinguere la perla di grande valore, di saper riconoscere il tesoro per cui vale la pena di vendere tutto”.