Di Paride Petrocchi

OFFIDA – Nella bellezza raccolta e luminosa del Santuario del Beato Bernardo, Offida ha vissuto una giornata speciale, segnata dalla fraternità, dalla preghiera e dall’incontro. L’Unitalsi, insieme alla Parrocchia Maria SS. Assunta, ha promosso l’iniziativa “Il Dono di un Sorriso”, regalando a tutti i presenti un’esperienza semplice e preziosa, fatta di vicinanza, sorrisi e condivisione.

La mattinata si è aperta con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Giuseppe Bianchini, parroco di Offida, che ha guidato l’assemblea con parole dense di significato e di fede. Al centro dell’omelia, un pensiero forte e limpido: il volontariato cristiano non è solo attenzione all’altro, non è soltanto generosità umana o filantropia, ma nasce dall’incontro con Cristo. È Lui il centro, il motivo profondo, la sorgente da cui scaturisce ogni gesto di servizio autentico. E da questa verità sgorga anche la domanda che interroga e scuote: “Cristo sì o Cristo no?”. Una domanda che non lascia indifferenti, perché costringe ciascuno a misurarsi con la propria vita, con le proprie scelte, con la disponibilità a lasciarsi provocare dal Vangelo.

Le letture della liturgia hanno dato voce a questo stesso messaggio. Geremia, perseguitato ma sostenuto dal Signore, e il Vangelo di Matteo, con l’invito a non avere paura e a non vergognarsi della fede, hanno offerto un orizzonte di coraggio e di fiducia. Parole antiche e sempre nuove, capaci di parlare al presente e di illuminare il cammino di chi sceglie di stare accanto agli ultimi con cuore libero e generoso.

Dopo la celebrazione, la festa è continuata attorno alla tavola, nel pranzo condiviso presso il Centro Polifunzionale B. Bernardo. È stato un momento bello, sereno, familiare, in cui gli incontri hanno preso il volto della semplicità e dell’amicizia. Il pomeriggio è stato animato da Elio e Stefania Giobbi e da Cristina Bonfigli, che hanno reso l’atmosfera ancora più viva e partecipe, accompagnando i presenti in un clima di gioia discreta e autentica.

Accanto all’Unitalsi, promotrice e organizzatrice della giornata, erano presenti realtà che ogni giorno si spendono per la cura dell’altro: la Casa famiglia Manuela, la Casa di Riposo Beniamino Forlini, l’Istituto Bergalucci, la Croce Verde, il Villaggio del Fanciullo, la Cooperativa I Cirenei. Una presenza che ha reso ancora più evidente il volto concreto della solidarietà, fatta non di parole, ma di presenze, attenzioni e gesti quotidiani.

A testimoniare la vicinanza dell’intera comunità anche l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal vice sindaco Davide Butteri. Un segno significativo, che ha dato ulteriore valore a una giornata capace di unire istituzioni, associazioni e persone in uno stesso orizzonte di bene.

Quella vissuta al Santuario del Beato Bernardo è stata più di una semplice iniziativa: è stata una piccola ma intensa esperienza di Chiesa, in cui la fede si è fatta incontro e la fraternità si è trasformata in volto, voce, sorriso. Una giornata che ha ricordato a tutti come il servizio cristiano nasca sempre da una relazione viva con Cristo e trovi la sua bellezza più vera nel dono di sé agli altri.

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