“La proclamazione della Parola nella celebrazione liturgica è inseparabile dalla missione sacramentale ricevuta e dall’unità che lega la Parola e il Sacramento nella celebrazione liturgica”. È quanto si legge in un comunicato, in inglese, diffuso dal Dicastero per il culto divino e la Disciplina dei Sacramenti e indirizzato al presidente della Conferenza episcopale tedesca, Heiner Wilmer, in risposta alla possibilità di permettere, “in determinate circostanze”, che anche i laici possano tenere l’omelia durante la messa. Nel comunicato, inoltre, si ricorda che “l’attuale disciplina della Chiesa prevede già numerose forme di proclamazione della Parola e di preghiera che possono essere affidate ai fedeli, eccetto l’omelia e e la celebrazione dell’Eucaristia, in accordo col Diritto canonico e con la natura propria di queste differenti forme di proclamazione del Vangelo”.




0 commenti