Di Giuseppe Mariucci
MONTELPARO – Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, il “Casale Vitali” di Montelparo ha ospitato la festa del Solstizio d’Estate, celebrata il 21 giugno, nel giorno più lungo dell’anno.
L’iniziativa, immersa nella suggestiva cornice dei vigneti e della natura che caratterizzano il territorio montelparese, ha richiamato numerosi partecipanti desiderosi di condividere una serata all’insegna della convivialità, della bellezza del creato e delle tradizioni legate a questa particolare ricorrenza.
Il momento centrale della serata è stato dedicato al “Mont’illì”, fiore all’occhiello del Casale Vitali: uno spumante metodo classico ottenuto da uve Sangiovese e Passerina, il primo nelle Marche a essere realizzato interamente in azienda, dalla raccolta delle uve fino alla sboccatura. Proprio quest’ultima operazione è stata eseguita dal giovane enologo Matteo Lupi con la tradizionale tecnica della sboccatura “à la volée”, suscitando l’interesse e l’ammirazione dei presenti.
Gabriele Vitali ed Elisabetta Cocci, titolari dell’azienda vinicola, hanno illustrato la storia del nome “Mont’illì”, ispirato all’antica denominazione latina di Montelparo, “Montis illis pares”, che richiama la particolare conformazione del paese, adagiato su due colline della stessa altezza.
La serata è proseguita tra degustazioni di prodotti del territorio, musica dal vivo e momenti di condivisione. Particolarmente suggestiva l’accensione di un falò simbolico, attorno al quale i partecipanti hanno potuto esprimere desideri e speranze per il futuro, in un clima di amicizia e serenità.
Tra gli ospiti erano presenti il sindaco di Montelparo, Fabio Antolini, l’assessore Massimo Baglioni, sommelier, e due sommelier AIS, Stefania Morbidelli e Barbara Paglialunga, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle caratteristiche del pregiato spumante. Numerosa anche la presenza di ospiti stranieri; Lizabet ha curato la traduzione degli interventi, favorendo la partecipazione di tutti.
Ad animare la serata è stato il gruppo musicale “La Terapia Latina”, che ha contribuito a creare un’atmosfera festosa e coinvolgente.
L’appuntamento con il Solstizio d’Estate al Casale Vitali sembra ormai destinato a diventare una tradizione consolidata. Gabriele Vitali ed Elisabetta Cocci, già insigniti nel 2024 del “Premio Adriatico – Un mare che unisce” per la qualità delle loro produzioni, continuano ad accogliere visitatori e appassionati durante tutto l’anno, dando appuntamento alla prossima edizione di una festa che celebra il territorio, i suoi frutti e il valore dello stare insieme.