Di Giuseppe Mariucci
MONTELPARO – Dopo gli attesissimi lavori di restauro, il Palazzo Comunale di Montelparo è tornato al suo antico splendore e ha riaperto le porte alla cittadinanza sabato 13 giugno 2026. Dopo il taglio del nastro tricolore, c’è stata la benedizione del Priore-Parroco della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Montelparo, don Alfonso Rosati.
Il Palazzo Comunale venne costruito sul finire del XVII secolo e agli inizi del XVIII secolo, in parte sulle antiche mura di cinta e in parte sulla quattrocentesca torre di avvistamento, successivamente trasformata in Torre Civica e dotata di un’artistica campana recante la data 1527. Nella sala consiliare, in quella della Giunta e in quella del Sindaco, arredate con parte del mobilio del Convento Agostiniano, sono esposte numerose tele dei secoli XVII e XVIII. Sulla parete del primo pianerottolo della scala che conduce alla sala consiliare appare una scritta incisa su una lapide: «Lasciate ogni rancor o voi che entrate» (seguita dalla data MDCCXIII, 1713). Fu voluta come saggio monito per amministratori, giudici e pubblici ufficiali, affinché svolgessero il loro mandato con imparzialità e senza pregiudizi.
La bellissima coincidenza è stata che, una volta rientrati nella Sala Consiliare, dedicata all’ex sindaco O. Picciotti, che negli anni Settanta e Ottanta trasformò Montelparo in un paese già all’avanguardia, in un’aula gremita di cittadini e in un’atmosfera solenne e partecipata, si è svolta la cerimonia d’insediamento della nuova Amministrazione comunale che, eletta nelle votazioni del 24 e 25 maggio scorso, governerà il paese per i prossimi cinque anni.
Il Sindaco eletto, Fabio Antolini, ha prestato giuramento come previsto dal protocollo. Sono state quindi comunicate e approvate le cariche che vedranno impegnati i consiglieri della maggioranza eletti per il prossimo quinquennio. Sono stati nominati assessori Irene Natali, con il ruolo di vicesindaco, e Letizia Ferracuti. A ogni consigliere è stato inoltre attribuito uno specifico incarico.
Erano presenti l’Assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali delle Marche, già sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, e Jessica Marcozzi, consigliera regionale delle Marche, i quali hanno voluto portare il loro saluto, insieme a numerosi sindaci dei comuni della provincia.
Brevi ed efficaci le parole del Sindaco che, nel ringraziare per la fiducia ricevuta, ha dichiarato che da parte sua e della sua maggioranza, alla quale ha attribuito gran parte del merito del successo elettorale conseguito, nulla sarà lasciato al caso per garantire al paese livelli di vivibilità sempre più elevati.
Per la minoranza, Marino Screpanti, Matteo Lupi e Gianluca Del Gobbo si sono detti pronti ad assumere con puntualità, massimo impegno e senza preconcetti o pregiudizi nei confronti di alcuno il ruolo di controllo, stimolo e proposta, con l’obiettivo di favorire la crescita del territorio e il benessere di tutti i cittadini.
Un momento significativo è stato il passaggio di consegne, sottolineato da una stretta di mano tra il sindaco uscente Marino Screpanti e il neosindaco Fabio Antolini.
Dopo l’approvazione delle nomine e degli incarichi, tutti i cittadini sono stati invitati, come da tradizione, a un momento conviviale in Via Roma, gremita di gente. La serata, accompagnata da piacevole musica dal vivo, è proseguita fino a notte fonda.