PROVINCIA – Oggi, Giovedì 18 Giugno 2026, per migliaia di ragazze e ragazzi del territorio è arrivato il momento più atteso e temuto dell’anno: l’esame di Maturità. Un passaggio che segna la fine di un percorso e l’inizio di un nuovo tratto di strada, personale e professionale. Accanto a loro, in queste ore cariche di emozione, ci sono anche i sindaci dei Comuni delle Diocesi del Piceno, che hanno voluto rivolgere, alle studentesse e agli studenti interessati, un pensiero di incoraggiamento, riconoscendo in questa prova non solo un traguardo scolastico, ma un gesto di fiducia verso il futuro delle nostre comunità. Le loro parole compongono un coro di vicinanza, orgoglio e speranza.
Tra tutti, ne riportiamo tre.
Nicola Mozzoni, sindaco di San Benedetto del Tronto
Alla vigilia dell’esame di Stato, il neosindaco di San Benedetto del Tronto Nicola Mozzoni ha rivolto, attraverso i suoi canali social, un messaggio video, intenso e diretto, agli studenti e alle studentesse del territorio che si apprestano ad affrontare la maturità, ricordando loro che questo passaggio non è soltanto una prova scolastica, ma un momento simbolico di crescita personale e civile (clicca il seguente link per vedere il video: https://www.facebook.com/reel/1659263958670003).
Nel suo intervento, Mozzoni ha detto:
“L’inizio dell’esame di maturità è uno di quei giorni che si ricordano per sempre, non perché cambiano il mondo, ma perché cambiano noi.
Vi ritroverete davanti ad un foglio bianco e quel foglio, in fondo, somiglia molto alla vita: all’inizio mette un po’ di paura, poi ci si accorge che non chiede di essere perfetti, ma di essere autentici“.
Il sindaco della città rivierasca ha poi invitato i maturandi e le maturande a vivere l’esame non come una minaccia, ma come un’occasione per riconoscere il proprio percorso:
“In questi anni avete riempito pagine, quaderni. Avete affrontato interrogazioni, verifiche, successi e delusioni. Ma soprattutto siete cresciuti e questa è la vera prova che avete già superato.
Qualcuno di voi entrerà in aula con sicurezza, qualcuno con il cuore che batte più forte del solito. Va bene così: le emozioni non sono un ostacolo, sono il segno che ciò che state vivendo è importante”.
Mozzoni ha insistito sul fatto che il voto finale non definisce il valore di una persona. Ha parlato di impegno quotidiano, di costanza, di relazioni costruite negli anni: elementi che nessuna commissione può misurare fino in fondo.
“Vorrei che ricordaste una cosa: nessun voto potrà mai racchiudere tutto ciò che siete. Non potrà mai misurare la vostra gentilezza, i sacrifici fatti, le amicizie costruite, le lacrime versate, i sogni che custodite” – ha detto il primo cittadino -.
Poi ha aggiunto: Per questo oggi non vi auguro semplicemente di fare un buon esame, vi auguro di credere in voi stessi“.
Mozzoni ha quindi concluso:
“Vi voglio lasciare con una frase. Le pietre nel cammino? Conservatele tutte! Un giorno costruirete un castello, entrerete in quell’aula con la consapevolezza che siete molto di più delle vostre paure, molto di più di un risultato. Tra qualche anno forse dimenticherete una traccia, una domanda o un voto, ma non dimenticherete mai l’emozione di questo momento, il momento in cui avete iniziato a spiccare il volo.
Buona maturità, ragazzi, e abbiate fiducia: il meglio della vostra storia deve ancora essere scritto!“.
Un messaggio che ha voluto essere, più che un saluto istituzionale, un gesto di vicinanza: un modo per dire ai ragazzi e alle ragazze che la comunità è con loro, che li guarda con fiducia e che attende di vedere ciò che vorranno diventare.
Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno
Dello stesso avviso il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, che ha invitato gli studenti e le studentesse ad apprezzare il valore umano della maturità, riconoscendo che la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma una comunità che accompagna i ragazzi verso l’età adulta.
Ha detto il primo cittadino:
“Sarà un momento unico ed irripetibile. Un momento importante che porterete nel cuore per tutta la vostra vita.
Il consiglio che posso darvi è di viverlo appieno, con la volontà di portare per sempre con voi questa esperienza, che può farvi crescere anche a livello umano e personale“.
Parole che spostano l’attenzione dal voto alla crescita, dal risultato al percorso.
Il sindaco Fioravanti ha poi concluso con un augurio corale:
“Un grande in bocca al lupo a tutti i maturandi e le maturande! Vi auguro il meglio per la vostra vita!“.
Un messaggio di incoraggiamento alle giovani e ai giovani ascolani non soltanto per l’esame che li attende, ma per tutto ciò che diventeranno. Un messaggio semplice per dire che la città, nel suo insieme, li sostiene mentre si affacciano al futuro.
Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto
Accanto ai due Comuni più popolosi del Piceno, nonché sedi del maggior numero di Istituti di Istruzione Superiore, vogliamo pubblicare anche gli auguri ai maturandi e alle maturande, fatti dal sindaco di una cittadina che abbiamo tutti nel cuore: Arquata del Tronto.
Per gli studenti e le studentesse di Arquata del Tronto, l’esame di Stato non è soltanto una prova scolastica: è un passaggio che porta con sé un significato speciale, diverso da quello vissuto nei più grandi Comuni della provincia. Lì, dove la comunità è più piccola e il legame tra le persone più stretto, ogni traguardo individuale diventa un traguardo collettivo. E lì, soprattutto, il ricordo del terremoto continua a segnare il paesaggio e la memoria, rendendo ogni passo verso il futuro un atto di resilienza.
È con questa consapevolezza che il sindaco Michele Franchi ieri sera, attraverso il suo profilo Facebook, ha voluto rivolgere ai ragazzi e alle ragazze un augurio carico di vicinanza e orgoglio (clicca il seguente link per vedere il video: https://www.facebook.com/reel/1471136975026529).
Nel suo intervento Franchi ha detto:
“Faccio un enorme ‘in bocca al lupo’ a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che domani affronteranno l’esame di Maturità. So cosa significhi per tutti voi: saranno gioie, emozioni, momenti di tensione e di apprensione. Un pensiero speciale, però, va ai ragazzi e alle ragazze di Arquata del Tronto e delle aree interne che hanno sofferto molto in questi anni“.
Guardando al futuro, il sindaco ha poi concluso:
“Da domani inizierà un nuovo percorso: c’è chi entrerà nel mondo del lavoro e chi andrà all’università. Vi auguro tutte le gioie di questo mondo!“.
Parole che riconoscono l’impegno di questi ragazzi e ragazze, la loro forza e la loro capacità di crescere, nonostante tutto. Un messaggio che non celebra solo l’esame, ma la storia di una comunità che continua a rialzarsi.
Gli auguri della nostra redazione
Tre voci diverse, un’unica direzione: accompagnare i giovani e le giovani del territorio verso il futuro, ricordando loro che dietro ogni prova c’è un’opportunità, dietro ogni timore una possibilità di crescita, dietro ogni traguardo un nuovo inizio. La maturità, se vissuta in questi termini, non è solo un esame, ma il primo passo consapevole verso il domani. E l’intera comunità è pronta ad accompagnarli nel loro cammino.
Anche la redazione del giornale “L’Ancora” invia i suoi auguri a tutti i maturandi e a tutte le maturande: abbiate il coraggio di credervi all’altezza, la gratitudine per ciò che vi ha portati fin qui e la curiosità di guardare avanti. Portate con voi ciò che siete e lasciate che il futuro vi sorprenda!






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