GROTTAMMARE – Dopo il riscontro del primo intervento e a pochi giorni dalla straordinaria notizia della nascita per il secondo anno consecutivo dei pulli di corriere piccolo nell’area già interessata dal progetto, il Comune di Grottammare ha autorizzato l’Associazione Promotori del Parco Marino del Piceno a realizzare il secondo stralcio del progetto “Naturammare”, un’iniziativa finalizzata alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità costiera.

L’intervento prenderà avvio il prossimo 20 giugno e interesserà il tratto di spiaggia libera situato a nord del territorio comunale, dal confine con Cupra Marittima verso sud per circa 300 metri.

L’intervento consiste nella realizzazione di una delimitazione leggera mediante paletti e corda di juta, con l’obiettivo di proteggere dal calpestio e da altre forme di disturbo una fascia di spiaggia caratterizzata dalla presenza di vegetazione spontanea tipica degli ambienti dunali e retrodunali. L’area interessata avrà una profondità di circa 15 metri a partire dal bordo del percorso ciclopedonale, lasciando completamente libera e fruibile dai bagnanti l’intera fascia sabbiosa prospiciente il mare.

Questo secondo stralcio del progetto è rivolto in particolare alla tutela della biodiversità vegetale costiera, un patrimonio spesso poco conosciuto ma di fondamentale importanza per l’equilibrio degli ecosistemi litoranei. Le specie vegetali presenti svolgono infatti un ruolo essenziale nel consolidamento della spiaggia, nella protezione dall’erosione e nella creazione di habitat favorevoli a numerose forme di vita.  L’area protetta potrà inoltre svolgere una preziosa funzione educativa, trasformandosi in una vera e propria aula didattica all’aperto per attività di educazione ambientale, osservazione naturalistica e sensibilizzazione rivolte a cittadini, studenti e visitatori.

Attualmente nel sito non sono stati rilevati nidi o nidificazioni di specie animali protette. Tuttavia l’esperienza maturata nel primo tratto di “ecospiaggia”, situato a sud della foce del Tesino, dimostra come la protezione e la tranquillità degli habitat costieri possano favorire il ritorno della fauna selvatica. Proprio in questi giorni, infatti, sono stati osservati i nuovi nati di corriere piccolo, una specie protetta che ha scelto per il secondo anno consecutivo di nidificare nell’area interessata dagli interventi di tutela.

“Questo risultato – sottolineano i Promotori del Parco Marino del Piceno – conferma che anche azioni semplici e poco invasive possono produrre effetti concreti per la conservazione della biodiversità. Proteggere questi ambienti significa non soltanto salvaguardare specie vegetali e animali sempre più rare, ma anche restituire valore ecologico, culturale e didattico alle nostre spiagge.”

Massimo Rossi, il portavoce dell’associazione, conclude: “Con questa scelta encomiabile l’Amministrazione comunale di Grottammare prosegue dunque il percorso avviato in collaborazione con le associazioni del terzo settore per fare delle proprie spiagge luoghi sempre più capaci di coniugare fruizione, educazione ambientale e tutela del patrimonio naturale, contribuendo alla costruzione di una nuova cultura della convivenza tra uomo e natura”.

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