X

Villa Rosa, arte, fede e condivisione: i tappeti all’uncinetto del Corpus Domini nati dal lavoro di squadra

Di riceviamo dalla comunità parrocchiale e pubblichiamo

MARTINSICURO – Domenica 7 giugno, anche la nostra Parrocchia di San Gabriele e Santa Maria Bambina ha celebrato la solennità del Corpus Domini con una solenne processione.

L’appuntamento per tutta la comunità era alle ore 21:00 nel piazzale sul lungomare, all’incrocio con via Fregene. Tante persone si sono ritrovate per l’inizio della Santa Messa, animata dal coro parrocchiale e servita da tutti i ministri. L’altare, semplice ed essenziale ma al tempo stesso solenne, ha accolto la consacrazione delle ostie, compresa quella magna destinata all’esposizione e al trasporto durante la processione.

Il corteo processionale

Al termine della Messa, i presenti si sono disposti in processione seguendo un ordine preciso:

  • In apertura: la croce, il turibolo, i chierichetti e le candele;
  • I bambini della Prima Comunione con i loro abiti tradizionali;
  • Il coro e tutti i lettori;
  • I ministri dell’Eucaristia;
  • Il sacerdote con l’Ostensorio, accompagnato dal picchetto d’onore. Quest’anno i portatori del baldacchino sono stati i rematori dell’associazione omonima, con la loro tipica divisa.

A seguire, il popolo dei fedeli, guidato in prima fila dalle autorità: l’Amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Monica Persiani e da altri rappresentanti, tra cui Isabel Marchigiani, i rappresentanti della Croce Verde e i rappresentanti di quartiere.

Il percorso e l’infiorata all’uncinetto

La processione si è snodata dal lungomare, passando per via Filzi, via Pagliaccetti, via Segantini e via Lippi, per poi concludersi nella chiesa madre.

Un momento di grande suggestione si è vissuto all’ingresso in chiesa: il parroco, don Francesco, ha avanzato lungo la navata centrale sollevando il Santissimo Sacramento nell’Ostensorio e camminando sopra i magnifici tappeti lavorati all’uncinetto con rappresentazioni floreali, splendido frutto del lavoro del laboratorio parrocchiale di uncinetto.

La riflessione e i ringraziamenti

Dopo aver riposto il Santissimo Sacramento sull’altare, il parroco ha offerto una profonda riflessione sul significato del Corpus Domini e della processione. Don Francesco ha sottolineato come Gesù, entrando nel mondo, lo abbia trasformato attraverso la donazione di sé; di conseguenza, il cristiano è chiamato a seguire le orme di Cristo, andando nel mondo per trasformarlo con l’amore e il dono di sé.

Stefania racconta: «Per la realizzazione dei tappeti all’uncinetto si sono coinvolte una decina di donne e due uomini. L’iniziativa è nata lo scorso anno grazie all’idea e al coordinamento di don Alfonso. Ci incontravamo una sera a settimana in parrocchia, cercando di coinvolgere anche chi desiderava imparare questa tecnica artigianale.

Abbiamo iniziato realizzando due tappeti e due palle decorative, per poi proseguire quest’anno con altri tre tappeti. Oltre all’aspetto creativo, il progetto è stato soprattutto un’importante occasione di socializzazione e condivisione: un momento per scambiarsi idee, stare insieme e coltivare una passione comune per l’uncinetto.

Dopo la benedizione finale, la celebrazione si è conclusa con i saluti e i ringraziamenti particolari rivolti a:

  • L’Associazione Rematori e la Croce Verde;
  • L’Amministrazione comunale;
  • Il coro e i ministri;
  • Le donne del laboratorio di uncinetto di San Gabriele e quanti hanno preparato i fiori lungo il percorso;
  • I chierichetti e i bambini della Prima Comunione.

Il parroco, Don Francesco Ciabattoni, visibilmente felice, ha congedato e benedetto tutti i presenti, sottolineando la bellezza e l’intensità del momento di comunione vissuto insieme.

Redazione: