CUPRA MARITTIMA – Il Teatro Al Parco Festival è la manifestazione estiva dedicata al Teatro che il Comune di Cupra Marittima organizza a partire dal 2022 per unire la dimensione teatrale a quella storica e archeologica, scegliendo come luogo in cui ospitare gli spettacoli teatrali il Parco Archeologico Naturalistico Civita di Cupra Marittima. A partire dal 2023, l’Associazione Culturale Nuova Linfa si occupa della direzione artistica della kermesse scegliendo ogni anno un filo conduttore intorno al quale legare le proposte scelte in cartellone. Nel 2023 la rassegna ha preso il nome di Kronos, il dio greco del tempo mentre nel 2024 la guida dell’edizione è stato il concetto di Kosmos, ideale greco di ordine e bellezza. La scorsa edizione, quella del 2025, è stata dedicata alla dea greca Mnemosine, personificazione della Memoria, figlia del Cielo (Urano) e della Terra (Gea) e madre delle nove Muse.
La proposta 2026, firmata dal direttore artistico Simone Amabili e dall’Associazione Culturale Nuova Linfa prevede cinque spettacoli serali che si terranno nei venerdì a partire dal 26 giugno al 24 luglio 2026 alle ore 21:15. L’iniziativa è patrocinata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima a cui si unisce un grande partner come la Fondazione Carisap. Inoltre, per il quarto anno consecutivo viene rinnovata la collaborazione con AMAT con ben quattro serate inserite all’interno del Circuito T.A.U. Ad abbracciare gli obiettivi e le finalità del Festival c’è anche il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo che ha sostenuto il concorso di spettacolo dal vivo Under 35 Metamorfosi Contemporanee. Altri tre nodi importanti di questa rete, costruita intorno a questo evento che unisce Teatro e Storia, sono l’Università L’Orientale di Napoli, responsabile delle attività di scavo sotto la guida del Prof. Marco Giglio, Maggioli Cultura, responsabile della gestione del Parco Archeologico Naturalistico e la Pro Loco di Cupra Marittima.
In una contemporaneità sempre più liquida e a tratti inafferrabile la scelta della direzione artistica è stata quella di concentrarsi sul termine e sul concetto di metamorfosi dando al programma di quest’anno una direzione ben precisa: un omaggio ai tre tragediografi greci.
«Per affrontare il presente e il futuro attraverso le arti abbiamo pensato che fosse giusto tornare indietro dove tutto è nato dimostrando quanto il mito e la tragedia greca siano capaci di vestire ogni volta i panni di chi li vive nella propria epoca. Oggi, in un mondo che sembra non avere più riferimenti di alcun tipo, dove ci sentiamo persi, affidiamoci agli insegnamenti preziosi di storie lontane ma vicine».
Con queste parole, il direttore artistico Simone Amabili, presidente dell’Associazione Culturale Nuova Linfa, sottolinea la scelta di un termine così importante legato ad un programma altrettanto potente.
Ad aprire la rassegna venerdì 26 giugno sarà Cesare Catà con la lezione spettacolo Lo strillo della farfalla: Lezione spettacolo su Jim Morrison e il mito di Dioniso. Un viaggio accompagnato dalle musiche di Ludovica Gasparri e Adriano Brando Alessandrini che fonderà il racconto della vita e della figura del poeta rock-star Jim Douglas Morrison con l’antico mito di Dioniso, il dio greco del teatro.
Venerdì 3 luglio Dioniso sarà nuovamente protagonista con Baccanti Reloaded: Estasi e furia, un adattamento di Baccanti di Euripide portato in scena dalle allieve e dagli allievi dell’Urban Studios Ancona, un centro di formazione d’eccellenza nel settore della danza diretto da Daniela Cipollone, coreografa, danzatrice e regista di questo spettacolo che cercherà di recuperare, attraverso la fusione di danza, teatro e musica, l’aspetto rituale che contraddistingue quest’opera creando un filo indissolubile tra passato e presente.
Il 10 luglio sarà la volta di Edipo: il male allo specchio, la nuova produzione dell’Associazione Culturale Nuova Linfa diretta da Simone Amabili che ha adattato e unito tre versioni del mito di Edipo: dalla tragedia di Sofocle al punto di vista di Seneca fino ad arrivare alla versione più recente di Jean Cocteau. Un intreccio ragionato che si lega alla contemporaneità anche attraverso un’attenta scelta musicale che prevede anche delle creazioni musicali a cura di Tommaso Paci e un viaggio coreografico che toccherà diversi stili curato da Francesca Siragusa.
La penultima serata, venerdì 17 luglio, sarà dedicata alle Metamorfosi Contemporanee, il titolo del concorso di spettacolo dal vivo Under 35 di quest’anno. Il bando è ancora aperto e scadrà il 20 giugno: quattro proposte di teatro, musica e danza si esibiranno dal vivo nella finale che si terrà proprio il 17 luglio. A valutare le proposte una giuria di docenti dell’Università degli studi di Teramo, esperti del settore e direttori artistici del territorio. Il dipartimento di Scienze della Comunicazione di UNITE sostiene fin dalla prima edizione questo concorso proprio per la possibilità che offre alle artiste e agli artisti con meno di 35 anni di esprimersi. Quest’anno, inoltre, la serata sarà impreziosita proprio dalla performance teatrale a cura delle studentesse e degli studenti del DAMS coordinata dal Professor Fabrizio Deriu dal titolo Frammezzo Alla Pazzeria. Voci da un manicomio di Teramo.
A chiudere la rassegna, venerdì 24 luglio 2026 Luigi Maria Musati e Gabriele Claretti firmano la regia di DANAIDES, uno spettacolo la cui drammaturgia è tratta da Eschilo e dal mito arcaico di Luigi Maria Musati. Un profondo lavoro di ricerca sui testi e sul mito è stato fondamentale per ricostruire una vicenda complessa che Eschilo racconta attraverso tre tragedie e un dramma satiresco sull’antichissimo mito delle Danaidi. Lo spettacolo sarà una rilettura della tragedia antica che unirà elementi arcaici con elementi di attualità per collegare il mito antico alla cronaca contemporanea. A dare corpo e voce al testo ci saranno Mirco Abbruzzetti, Cecilia Menghini, Federica Pepi, Nadia Ristori, Simona Ripari.
Si ringrazia per il supporto tecnico e organizzativo LC Service e Telecomputers. La prenotazione degli spettacoli è consigliata chiamando il numero 328 8444634 o scrivendo un messaggio su Whatsapp allo stesso numero. Si può effettuare la prenotazione scrivendo sui canali Facebook o Instagram dell’Associazione Culturale Nuova Linfa. I posti sono limitati e non assegnati e il costo del biglietto è di 10€ / GRATUITO Under 12. Per raggiungere il Parco è previsto il bus navetta GRATUITO da Piazza Libertà a partire dalle ore 20:30.





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