Leone XIV ha concesso al Dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica la facoltà di autorizzare il vescovo diocesano competente a emettere il decreto di dimissione previsto dal can. 699 § 2 del Codice di Diritto canonico, nel caso in cui il professo da dimettere sia il superiore maggiore del monastero. Lo stabilisce un rescritto – pubblicato oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede e firmato dal card. Pietro Parolin, segretario di Stato – adottato nell’udienza del 25 marzo 2026, considerata la precedente favorevole valutazione già espressa da Papa Francesco. Il provvedimento entra immediatamente in vigore ed è pubblicato su “L’Osservatore Romano” e negli Acta Apostolicae Sedis.

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