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Acquaviva, Padre Wilfrid: “Cerchiamo di imitare santa Rita”

ACQUAVIVA PICENA – Domenica 24 maggio Acquaviva Picena ha celebrato con grande partecipazione e devozione santa Rita da Cascia, la santa dei casi impossibili, a cui la comunità è profondamente legata da una tradizione radicata nel tempo.

Numerosi fedeli hanno preso parte al triduo di preparazione e alle sante Messe celebrate presso il convento dei frati, durante le quali, secondo la tradizione, sono state benedette le rose simbolo della santa.

Nel corso dell’omelia, padre Wilfrid, dei frati Agostiniani Scalzi, ha dapprima meditato sulla liturgia della Pentecoste: «La discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli, come Gesù aveva promesso, li ha trasformati. Lo Spirito ha dato loro il coraggio di predicare a tutte le genti e la capacità di farsi comprendere in tutte le lingue, rendendoli autentici testimoni di Gesù Cristo e del suo amore. L’evangelizzazione è opera dello Spirito Santo, che dona a ciascuno la grazia dei carismi».

Successivamente il religioso ha tracciato un intenso profilo spirituale di santa Rita: «Nata in una famiglia di profondi valori cristiani, imparò dai genitori, conosciuti come “pacieri”, l’importanza della pace e del perdono. Nella sua vita cercò sempre di custodire la concordia e di vivere nell’obbedienza, prima in famiglia, accettando il matrimonio scelto dai genitori, poi in convento, svolgendo con amore ogni compito affidatole dalla badessa. La sua non era un’obbedienza passiva, ma animata dalla carità. Si dedicò con amore alla famiglia, nonostante il marito fosse collerico e violento, e in convento assistette con fede al miracolo della vite secca che, annaffiata per obbedienza, tornò rigogliosa. Cerchiamo di imitare santa Rita: amiamo il Signore, aiutiamo il prossimo, difendiamo sempre la pace e impariamo a perdonare. Non è facile, ma con l’aiuto dello Spirito Santo possiamo trovare la forza necessaria, come accadde a santa Rita».

Al termine della celebrazione, tutte le donne che portano il nome di Rita sono state omaggiate con una rosa.

Nel pomeriggio si è svolta la solenne processione accompagnata dal Corpo bandistico Città di San Benedetto del Tronto, alla presenza dell’Amministrazione comunale e del comandante della stazione dei carabinieri di Acquaviva Picena, maresciallo Domenico Princigalli. Non è mancata la tradizionale benedizione degli automezzi.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai frati agostiniani e all’Associazione San Lorenzo, che ha curato l’organizzazione dei festeggiamenti.

La giornata si è conclusa alle 21.30 con il concerto del gruppo musicale “I Pupazzi”, preceduto dall’esibizione delle allieve della scuola di danza “La Koreutica” di Acquaviva Picena. A chiudere i festeggiamenti è stato il tradizionale spettacolo pirotecnico offerto da “In Blu – Luce, Gas, Telefonia”.

Patrizia Neroni: