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Il Vescovo Palmieri all’Assemblea Generale della CEI: conclusi i lavori

Un orizzonte ampio con un impegno deciso – “riportare al centro il dono della fede” – è quello che i Vescovi italiani hanno assunto con l’approvazione del documento “Radicati e costruiti in Cristo”. Linee di orientamento per l’attuazione del documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, per il prossimo quinquennio. “La priorità è il Vangelo”, ha affermato Papa Leone XIV nel suo intervento, a conclusione dell’82ª Assemblea Generale della CEI, che si è tenuta in Vaticano dal 25 al 28 maggio 2026, sotto la guida del Cardinale Presidente Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna. Ai lavori ha preso parte anche il Vicepresidente della CEI Mons. Gianpiero Palmieri.

Vi hanno partecipato il Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Edgar Peña Parra, 212 membri, 33 Vescovi emeriti, 21 delegati delle Conferenze Episcopali estere, alcuni rappresentanti di presbiteri, religiosi e religiose, degli Istituti secolari, delle Aggregazioni laicali.

Il coraggio dell’essenziale
“È dal Vangelo che nasce la fede, come incontro vivo con Cristo, morto e risorto, presente nella sua Chiesa”, ha ricordato il Papa, sottolineando che “oggi, nel contesto in cui siamo chiamati a operare, confrontandoci con altre prospettive di vita e con sfide antropologiche inedite, riportare al centro il Vangelo è il dono che dà entusiasmo alla nostra vita di Vescovi e l’urgenza che ci spinge”. E ha aggiunto: “La fede viene trasmessa e cresce dove ci sono comunità vive e ospitali, capaci di pregare e di ascoltare; comunità nelle quali la Parola di Dio non resta ai margini, ma illumina le scelte, dove l’Eucaristia è davvero fonte e culmine, dove i poveri non sono destinatari esterni di un servizio, ma fratelli e sorelle nei quali il Signore ci parla; dove i giovani sono volti e voci e storie con cui dialogare; dove le famiglie non sono lasciate sole e le ferite non vengono nascoste, ma portate davanti al Signore con umiltà; dove la fede diventa impegno effettivo nella società, nella politica, nella cultura”. Ecco, dunque, l’invito ad avere “il coraggio dell’essenziale! Il coraggio di comunità meno preoccupate di conservare tutto e più libere di annunciare Cristo. Il coraggio di una catechesi che sia cammino di iniziazione e formazione permanente alla vita cristiana. Il coraggio di parrocchie accoglienti e missionarie, in cui le famiglie si ritrovano e si rinnovano con la linfa del Vangelo. Il coraggio di organismi di partecipazione vivi. Il coraggio di ascoltare i giovani senza addomesticarne le domande. Il coraggio di lasciarci evangelizzare dai poveri. Il coraggio di una struttura nazionale sempre più al servizio della comunione missionaria delle Chiese in Italia. Un popolo viene generato da madri e padri nella fede, da comunità che sanno dire, con la vita prima ancora che con le parole: «Abbiamo trovato il Messia» (Gv 1,41). L’Italia ha bisogno di questa testimonianza”.

Radicati e costruiti in Cristo
Con il nuovo testo, la Chiesa in Italia aggiunge un ulteriore filo alla trama del suo impegno a custodire, alimentare e trasmettere la fede come esperienza viva dell’incontro con il Risorto. “Radicati e costruiti in Cristo” offre linee di orientamento per il cammino delle Chiese in Italia, ispirandosi al Documento di sintesi senza sostituirsi a esso, nel solco dell’itinerario sinodale della Chiesa universale.
La prima linea di orientamento evidenzia la necessità di riconnettere vita e Vangelo, prendendo atto che la fede e la sua trasmissione non possono più essere date per scontate. La seconda, strettamente connessa alla prima, riguarda la vita comunitaria: se la fede è un atto personale, non è questione solo individuale; la Chiesa è il soggetto per antonomasia e l’esperienza ecclesiale il luogo in cui la fede si vive, si trasmette e si celebra. In un contesto segnato dall’individualismo la vita comunitaria diventa una testimonianza concreta della fede.
La terza linea tratta della “corresponsabilità differenziata”, con attenzione alla presenza missionaria dei laici, agli organismi di partecipazione e all’attivazione di ministeri battesimali. La quarta richiama a verificare l’adeguatezza delle strutture per la trasmissione della fede, riguardando le comunità parrocchiali o interparrocchiali, le Conferenze Episcopali Regionali e alcuni aspetti della struttura della CEI.
Il testo, articolato in introduzione, quattro capitoli e conclusione, è stato approvato a larga maggioranza; la Presidenza procederà alle integrazioni richieste dalle osservazioni e dagli emendamenti. Il documento definitivo sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Una visione maturata nel tempo
Le condivisioni e le riflessioni emerse hanno evidenziato che occorre far crescere la visione ecclesiale maturata negli anni. Si sono ribadite la centralità della comunità cristiana e il coinvolgimento delle famiglie, oltre all’urgenza di rinnovare linguaggi e strumenti catechistici. I Vescovi hanno sottolineato il valore delle esperienze avviate nelle Diocesi, suggerendo di valorizzarle e armonizzarle.
Dall’Assemblea è giunto l’invito a chiarire identità, funzioni e modalità operative dei Consigli pastorali, promuovendone la formazione e favorendo una maggiore integrazione con gli altri organismi ecclesiali, perché diventino motori di rinnovamento.
Si è condivisa la necessità di garantire trasparenza e rendicontazione per l’intera gestione economica, non solo per i fondi dell’8xmille. In quest’ottica si è messa in luce l’utilità del bilancio di missione come strumento per comunicare in modo chiaro la vita e le scelte della comunità.
Nel rinnovato slancio missionario – inteso come annuncio del Vangelo, testimonianza di una Chiesa aperta al dialogo e valorizzazione dell’aspetto culturale della fede – i Vescovi hanno rilanciato l’attenzione alla famiglia, alla cura dei presbiteri, alla dimensione vocazionale, alla formazione, alla pace e alla non violenza, all’accompagnamento delle fragilità e alla questione educativa.
Il dibattito ha poi permesso di condividere esperienze e buone pratiche diffuse sul territorio, che saranno raccolte e rese disponibili su una piattaforma nazionale.

Cammino sinodale: i primi passi a livello nazionale
Se “Radicati e costruiti in Cristo” rappresenta l’orizzonte teologico‑pastorale per la ricezione del Cammino sinodale nelle Diocesi, a livello nazionale si sono già avviate iniziative per attuare le indicazioni del Documento di sintesi. È iniziata la raccolta dei dati sui percorsi di Iniziazione cristiana nelle Diocesi italiane e in altre Chiese europee, e si lavora alla costituzione di un centro per il censimento di esperienze sui temi della pace. In vista della Giornata Mondiale della Gioventù di Seul 2027 sono stati attivati processi per valorizzare il protagonismo giovanile attraverso i social media.
Per la tutela di minori e adulti vulnerabili è stato costituito un gruppo di studio per elaborare strumenti volti a prevenire e affrontare abusi di potere e di coscienza nelle comunità ecclesiali. In ambito giuridico‑amministrativo saranno presto pubblicate indicazioni sull’amministrazione dei beni parrocchiali, accompagnate da sussidi operativi e gestionali. Inoltre, si sta procedendo all’aggiornamento dell’Istruzione in Materia Amministrativa 2005.

La scelta della pace
L’Assemblea ha lanciato un appello unanime per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e in tutte le aree colpite da conflitti spesso dimenticati. In linea con il Cardinale Presidente, i Vescovi hanno espresso vicinanza a quanti, con sacrifici e a rischio personale, esprimono solidarietà verso i popoli colpiti da violenze. Richiamando l’invito del Papa a lavorare con pazienza e determinazione per una pace “disarmata e disarmante”, i Presuli hanno confermato l’impegno a promuovere percorsi di riconciliazione, dialogo e opposizione alla logica della forza. Per le Chiese in Italia, la pace non è un’opzione ma una responsabilità da assumere con coraggio. Con le parole del Cardinale Presidente, è stato ribadito che “la Chiesa riceve la pace per diventare artigiana creativa di pace; riceve il perdono per diventare luogo di riconciliazione; riceve lo Spirito per non vivere più prigioniera della paura. Questo è anche il senso dei nostri lavori: non difendere un recinto, ma rilanciare nuovamente una missione”.

Varie
Santi Patroni. L’Assemblea Generale si è pronunciata sulla richiesta di elevare il Beato Rosario Livatino, martire della giustizia e della fede, a Patrono dei magistrati italiani. I Vescovi hanno espresso all’unanimità parere favorevole, riconoscendo l’esemplarità e l’attualità del suo messaggio: come ha sottolineato Leone XIV, “col suo impegno incrollabile per la giustizia, ha testimoniato che la legalità non è un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità”. Dopo il placet dei Vescovi, la richiesta verrà presentata al competente Dicastero Vaticano per la conferma.

Adempimenti giuridico‑amministrativi. Come ogni anno, i Vescovi hanno svolto alcuni adempimenti: l’approvazione del bilancio consuntivo della CEI per l’anno 2025; l’approvazione della ripartizione e dell’assegnazione delle somme derivanti dall’8xmille per l’anno 2026; la presentazione del bilancio consuntivo, relativo al 2025, dell’Istituto Centrale per il sostentamento del clero.

Comunicazioni
Congresso Eucaristico. Sono stati condivisi alcuni aspetti organizzativi del XXVIII Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà dal 23 al 26 settembre 2027 a Orvieto, città dove Urbano IV, con la Bolla Transiturus, estese a tutta la Chiesa la solennità del Corpus Domini. L’appuntamento non sarà un grande evento, ma una statio: un momento intenso di riflessione e preghiera delle comunità attorno all’Eucaristia.

GMG Seul 2027. È stato presentato il percorso di preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù, in Corea dal 3 all’8 agosto 2027. Il cammino accompagnerà giovani ed educatori in un’esperienza di fede, condivisione e testimonianza sul tema “Coraggio, io ho vinto il mondo”, attraverso tappe formative, momenti liturgici e iniziative comunitarie. L’obiettivo è vivere la GMG non solo come evento internazionale, ma come autentico pellegrinaggio spirituale fondato su verità, amore e pace.

Giornata per la Carità del Papa. La Giornata, che si celebrerà domenica 28 giugno, è un’occasione per riscoprire l’essenziale e sostenere le attività di magistero e carità del Papa. Nel 2025 le Diocesi italiane hanno offerto per l’Obolo di San Pietro 1.497.931 euro; alla Santa Sede sono pervenuti 4.527.741 euro a titolo di can. 1271 del Codice di Diritto Canonico. Anche nel 2026 i media della Chiesa in Italia (Avvenire, Tv2000, InBlu2000, Agenzia Sir) e le testate e reti diocesane associate a FISC e CORALLO promuoveranno iniziative a partire da maggio.

Media CEI. Prosegue l’impegno dei media CEI (Agenzia Sir, Avvenire, Tv2000‑InBlu2000‑Play2000) per garantire informazione di qualità e dare voce ai territori.

È stato presentato, infine, il calendario delle attività della CEI per l’anno pastorale 2026‑2027.

Adempimenti statuari
L’Assemblea ha proceduto all’elezione di un Vice Presidente della CEI, dei membri del Consiglio per gli Affari Economici e dei Presidenti delle Commissioni Episcopali.
È stato eletto Vice Presidente per l’Area Nord S.E.R. Mons. Gianmarco Busca, Vescovo di Mantova: succede a S.E.R. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi, che ha terminato il mandato secondo quanto previsto dallo Statuto della CEI.
Sono stati quindi eletti i membri del Consiglio per gli Affari Economici: S.E.R. Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo di Vallo della Lucania; S.E.R. Mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo-Prelato di Loreto; S.E.R. Mons. Maurizio Gervasoni, Vescovo di Vigevano; S.E.R. Mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli e di Palestrina.
Infine, come previsto dallo Statuto, sono stati eletti i Presidenti delle dodici Commissioni Episcopali, che faranno parte del Consiglio Permanente per il prossimo quinquennio: S.E.R. Mons. Riccardo Battocchio, Vescovo di Vittorio Veneto, Presidente della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi; S.E.R. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Presidente della Commissione Episcopale per la liturgia; S.E.R. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute; S.E.R. Mons. Francesco Beneduce, Vescovo ausiliare di Napoli, Presidente della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata; S.E.R. Mons. Pierantonio Tremolada, Vescovo di Brescia, Presidente della Commissione Episcopale per il laicato; S.E.R. Mons. Bernardino Giordano, Vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello, Presidente della Commissione Episcopale per la famiglia, i giovani e la vita; S.E.R. Mons. Marco Prastaro, Vescovo di Asti, Presidente della Commissione Episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese; S.E.R. Mons. Gaetano Castello, Vescovo ausiliare di Napoli, Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo; S.E.R. Mons. Daniele Gianotti, Vescovo di Crema, Presidente della Commissione Episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università; S.E.R. Mons. Michele Tomasi, Vescovo di Treviso, Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace; S.E.R. Mons. Domenico Beneventi, Vescovo di San Marino-Montefeltro, Presidente della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali; S.E.R. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, Presidente della Commissione Episcopale per le migrazioni.

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Nel corso dei lavori dell’Assemblea Generale, il 27 maggio si è riunito il Consiglio Episcopale Permanente, in sessione straordinaria, avviando una prima riflessione sul tema dell’83ª Assemblea Generale, che si terrà dal 23 al 26 novembre 2026 ad Assisi.
Ha poi provveduto alle seguenti nomine:

  • Direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale: Don Alberto ZANETTI (Treviso);
  • Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia: Don Enzo BOTTACINI (Verona);
  • Direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi giuridici: Don Pietro RESCIGNO (Salerno – Campagna – Acerno);
  • Assistente ecclesiastico nazionale per la Branca Lupetti-Coccinelle dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI): Don Lorenzo RUSSO (Siracusa);
  • Assistente ecclesiastico nazionale dell’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane – Protezione della Giovane – Federazione Nazionale (ACISJF): Mons. Andrea MANTO (Roma);
  • Presidente Nazionale maschile della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI): Sig. Vito ARCULEO (Monreale).
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