“Come Chiesa, come pastore, non posso essere a favore della guerra. E vorrei incoraggiare tutti a fare gli sforzi per cercare risposte che vengono da una cultura di pace e non di odio e divisione”.

Lo ha detto Papa Leone XIV nella conferenza stampa sul volo di ritorno dalla Guinea Equatoriale a Roma, al termine del viaggio apostolico in Africa. Rispondendo a una domanda sui negoziati Usa-Iran, il Papa ha affermato: “La questione non è se cambia il regime, non cambia il regime, la questione è come promuovere i valori in cui crediamo senza la morte di tanti innocenti”. Leone XIV ha denunciato la situazione “caotica, critica per l’economia mondiale” e ha ricordato di portare con sé “una foto di un bambino musulmano che nella visita in Libano stava lì aspettando con un cartello dicendo ‘Benvenuto Papa Leone’, poi in questa ultima parte della guerra è stato ucciso”. Il Pontefice ha chiesto “che le parti cerchino di mettere tutti gli sforzi per promuovere la pace, allontanare la minaccia della guerra e che si rispetti il diritto internazionale” e che “gli innocenti siano protetti, come non è avvenuto in diversi luoghi”.

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com