Lo ha affermato Papa Leone XIV aprendo, nell’aula della Benedizione, l’anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Il Papa ha richiamato la tradizione cristiana, da Sant’Agostino – che definisce la giustizia come “ordinata dilectio” – a San Tommaso, che la descrive come “la volontà costante e perpetua di dare a ciascuno ciò che gli è dovuto”. “La giustizia non è soltanto un principio giuridico – ha sottolineato Leone XIV – ma una virtù che contribuisce a edificare la comunione e a rendere stabile la vita della comunità”. Il Pontefice ha quindi illustrato il legame tra giustizia e carità: “la restaurazione della giustizia diventa condizione dell’avvento della carità, che è dono dello Spirito e il principio di unità nella Chiesa”. Citando ancora Sant’Agostino, ha ricordato che “senza la giustizia non si può amministrare lo Stato” e che “lo Stato in cui non si ha la giustizia non è uno Stato”. Leone XIV ha concluso esortando i presenti a svolgere il proprio servizio “con integrità, prudenza e spirito evangelico”, affinché “la giustizia sia sempre illuminata dalla verità e accompagnata dalla misericordia, poiché entrambe trovano la loro pienezza in Cristo”.