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Diocesi del Piceno, lunedì il convegno sugli stereotipi di genere nella comunicazione e sulla narrazione giornalistica dei femminicidi

DIOCESI – Prosegue con una tappa importante, a ridosso della Giornata Internazionale della Donna, il progetto “La foresta che cresce”, promosso dalle Diocesi del Piceno in collaborazione con il giornale diocesano L’Ancora, gli Uffici per le Comunicazioni Sociali: Lunedì 9 Marzo 2026, infatti, alle ore 9:00, presso la Sala “Morgante” di Casa Regina Apostolorum, in Ascoli Piceno, si terrà il convegno “Grammatica al femminile – Parole ostili e parole costruttive”.

L’appuntamento si propone di analizzare le criticità emergenti nella comunicazione verbale riguardante le donne, spesso frutto di antichi retaggi culturali, e nella narrazione giornalistica dei femminicidi, sottolineando come le parole possano diventare un mezzo per alimentare gli stereotipi di genere oppure, al contrario, rivelarsi un utile strumento per scardinare molti pregiudizi.

Il modo in cui parliamo delle donne, infatti, il modo in cui le appelliamo, in cui le descriviamo ed in cui raccontiamo la violenza maschile su di loro non è neutro: costruisce la realtà, modella l’opinione pubblica e, troppo spesso, rischia di normalizzare comportamenti criminali o colpevolizzare chi li subisce. Da queste considerazioni e dall’urgenza di una corretta comunicazione e di una corretta informazione, nasce l’iniziativa convegnistica, che vanta anche il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche.

Oltre a proporre un approccio etico e rigoroso, in linea con le norme deontologiche contenute nel Testo Unico dei Doveri del Giornalista (art. 5 bis), i relatori e le relatrici del convegno evidenzieranno anche la responsabilità sociale a cui tutti siamo chiamati. L’evento è quindi rivolto non solo ai giornalisti e alle giornaliste, per i quali vale 4 crediti formativi, ma anche agli studenti e alle studentesse delle Scuole Superiori e a tutta la cittadinanza, con particolare riguardo a chi appartiene alla comunità educante: genitori, docenti, insegnanti, catechisti, animatori, allenatori, istruttori.

Gli ospiti del Convegno

A dare inizio ai lavori sarà mons. Gianpiero Palmieri, vescovo delle Diocesi del Piceno.

Il convegno poi si articolerà in quattro sessioni, ciascuna delle quali sarà guidata da un ospite diverso.

Il primo panel, dal titolo “Il linguaggio costruttivo nella cronaca dei femminicidi” sarà curato dalla giornalista Mariangela Campo, blogger freelance e consulente SEO editoriale, specializzata nel giornalismo costruttivo, nelle relazioni giovani-società e nell’innovazione digitale. Co-fondatrice del Constructive Network, collabora con Corriere.it e scrive per News48.it. Come da lei stessa affermato, crede “in un giornalismo costruttivo: collaborativo, partecipato, capace di creare connessioni”. Campo si occupa “di politica, cronaca e trasformazioni sociali, con l’obiettivo di unire competenze editoriali e digitali”.

La seconda sessione, che avrà un focus su “Violenza e discriminazioni di genere negli spazi digitali”, sarà guidata dal prof. Massimiliano Padula, docente stabile di “Scienze della Comunicazione Sociale” presso l’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense, di “Introduzione ai Peace studies” e “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” presso il Ciclo di Studi in Scienze della Pace dello stesso Ateneo e di “Sociologia” presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium di Roma. Oltre all’attività accademica, scrive sul quotidiano Avvenire e per l’agenzia Sir (Servizio Informazione Religiosa).

A relazionare sul terzo tema della mattinata, “Stereotipi e pregiudizi di genere nella comunicazione quotidiana”, sarà la giornalista Carletta Di Blasio, caporedattrice del giornale diocesano, che in questi mesi sta curando il progetto del giornale L’Ancora, “La foresta che cresce” in alcuni Istituti Superiori del Piceno. L’iniziativa, che mira a far conoscere agli studenti e alle studentesse i fondamenti della comunicazione e dell’informazione, con particolare riguardo alla narrazione giornalistica dei femminicidi, si concluderà con la partecipazione dei giovani interessati ad un concorso di scrittura legato al Meeting Nazionale dei Giornalisti e delle Giornaliste.

A chiudere i lavori della mattinata, sarà don Giampiero Cinelli, parroco della comunità di Monticelli, giornalista e direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Ascoli Piceno, nonché membro del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. Il sacerdote, che illustrerà nel dettaglio il progetto “La foresta che cresce, spiegherà come l’impegno della comunità diocesana non si limiti alla giornata dell’8 Marzo, bensì si estenda in ogni tempo dell’anno: ne è una dimostrazione il fatto che le varie iniziative messe in campo coprono ben cinque mesi dell’anno.

Le parole contano e possono trasformarsi da veicolo di prevaricazione a strumento di emancipazione. Costruire una società paritaria passa attraverso la revisione dei nostri modi di esprimerci. Il convegno invita ad essere parte attiva di questo cambiamento.

 

Redazione: